VERBALE DI RIESAME DEL 25/02/2026
PERIODO DI RIFERIMENTO: ANNO 2025
1. considerazioni della direzione, analisi e variazioni del contesto, fattori interni ed esterni ed aspettative parti interessate 2. comitati e rappresentati 3. gestione della documentazione di sistema 4. Politiche aziendali 5. Controllo produzione fpc 6. risultati degli audit interni effettuati nel periodo 7. verifica degli adempimenti normativi e dell’implementazione degli aggiornamenti legislativi 8. resoconti degli audit condotti da enti di certificazione 9. risultati della partecipazione e della consultazione 10. dati di ritorno dai clienti (reclami, resi, esigenze e giudizi espressi, …), comunicazioni provenienti dalle parti interessate esterne 11. valutazione degli aspetti ambientali e della sicurezza, 12. lo stato delle indagini sugli incidenti (infortuni, quasi infortuni) 13. gestione delle emergenze ambientali e di sicurezza, 14. analisi delle non conformità 15. Analisi di eventuali segnalazioni / reclami ricevuti dai dipendenti 16. stato delle azioni di miglioramento 17. valutazione sullo stato delle risorse umane infrastrutturali e ambientali. individuazione della necessità di adeguamento dei sistemi operativi e strutturali dell’azienda 18. fpc: movimentazione, stoccaggio, trasporto 19. valutazione dell’ efficacia delle attività di addestramento 20. riesame del piano delle manutenzioni; 21. cambiamenti che potrebbero influenzare il sistema di gestione aziendale (tecnologici, nel mercato, …), rivalidazione del sistema integrato e della politica aziendale 22. comunicazioni con le parti interessate in merito a campagne informative, pubblicità e promozioni, immagine aziendale, prestazioni ambientali e della sicurezza, 23. valutazione obiettivi pdm 24. analisi del turn over 25. piano strategico – pianificazione e attuazione, continua congruita’ 26. piano strategico – risultati di cui al punto 6 della pdr 125
|
Elementi in ingresso:
- Indicatori piano di miglioramento 2025;
- RNC 2025
- GAM 2025
- Formazione 2025
- Statistiche soddisfazione addetti 2025
6) Analisi del Contesto e dei Rischi ed Opportunità (SW);
7) Analisi delle Parti Interessate (SW);
8) Dati consumo mezzi per categoria anno 2025;
- Registro infortuni (excel);
- Registro multe (excel);
- Registro sinistri ed incidenti (excel).
- Considerazioni della direzione e analisi e variazioni del contesto, fattori interni ed esterni e aspettative delle parti interessate
Il 2025 è stato un anno caratterizzato da un andamento economico complessivamente positivo e da una buona continuità operativa. Le opportunità legate agli interventi conseguenti agli eventi alluvionali del 2023 hanno continuato a generare attività nel periodo di riferimento; tuttavia, tali lavorazioni si inseriscono in un contesto più ampio e strutturato, che vede l’azienda impegnata in modo continuativo anche nella gestione di contratti di manutenzione pluriennali, in particolare per importanti clienti quali Hera e Italgas.
La struttura aziendale, storicamente impostata per operare prevalentemente a livello regionale e non in trasferta, unitamente ai rapporti consolidati di stima e fiducia con gli enti locali e con i principali committenti, continua a rappresentare un elemento distintivo e competitivo. Il portafoglio lavori risulta adeguato a coprire l’intero 2026 e parte degli anni successivi, consentendo una pianificazione stabile delle attività.
In tale contesto, la Direzione esprime soddisfazione per i risultati raggiunti, ottenuti mantenendo elevati standard di professionalità, qualità e attenzione agli aspetti di sicurezza, ambiente e responsabilità sociale. A conferma del livello di affidabilità e delle prestazioni offerte, nel periodo di riferimento l’azienda ha ottenuto da Hera il riconoscimento di Best Supplier Award HeraTech, elemento che rafforza ulteriormente la reputazione dell’impresa presso le parti interessate.
Fattori interni – organizzazione, risorse umane e immagine aziendale
Tra i fattori interni rimane centrale il tema del reperimento e della fidelizzazione del personale, criticità strutturale del settore edilizio. Sempre meno giovani si avvicinano a questo ambito lavorativo, mentre il personale con maggiore esperienza presenta un’età media crescente.
Molte delle mansioni richieste dall’azienda, quali saldatori, escavatoristi e operatori specializzati di cantiere, richiedono competenze tecniche e operative che non possono essere acquisite con una formazione di breve durata, ma necessitano di anni di esperienza maturata in contesti complessi e potenzialmente pericolosi. Per tali ragioni, il ricorso a soluzioni temporanee, come le agenzie interinali, non è ritenuto efficace.
Accanto alle iniziative di collaborazione con istituti professionali e scuole tecniche, la Direzione ha preso atto dell’importanza di rafforzare l’immagine aziendale e la comunicazione verso l’esterno, anche attraverso i canali social e digitali, al fine di rendere l’azienda più attrattiva nei confronti del mercato del lavoro. In un contesto caratterizzato da forte concorrenza tra imprese e da aspettative retributive elevate, l’ambiente di lavoro, i valori aziendali, l’attenzione alle persone e la reputazione rappresentano elementi sempre più rilevanti nella scelta del posto di lavoro.
La carenza di figure specializzate comporta inoltre un aumento della concorrenza tra imprese e salari che spesso superano i livelli previsti dal CCNL Edilizia Industria, rendendo più complessa la gestione del personale e degli equilibri economici delle commesse.
Welfare, clima aziendale e fidelizzazione
Il Piano Welfare 2025, tuttora in vigore, rappresenta uno degli strumenti principali adottati dalla Direzione per favorire la fidelizzazione del personale e migliorare il clima aziendale. Il piano è orientato al benessere della persona e prevede benefit diversificati, pensati per rispondere alle esigenze legate alla genitorialità, alla cura di familiari anziani e al benessere individuale.
L’accesso alla maggior parte dei benefit è riservato al personale con almeno cinque anni di anzianità, con l’obiettivo di valorizzare la permanenza in azienda e ridurre il turn over. La Direzione ritiene che tali strumenti contribuiscano a creare un ambiente di lavoro positivo e attento alla persona, nel quale il fattore economico non rappresenti l’unico elemento di valutazione nella scelta del posto di lavoro.
Fattori esterni – ambiente, sostenibilità e CAM
Dal punto di vista ambientale, il contesto esterno è caratterizzato da una crescente attenzione ai temi della sostenibilità da parte dei principali clienti e delle stazioni appaltanti. In particolare, l’applicazione dei CAM – Criteri Ambientali Minimi nei capitolati di gara rappresenta un fattore sempre più rilevante.
L’azienda ha ottenuto la certificazione CAM per l’aggregato misto cementato, attestando che il prodotto contiene una percentuale conforme di materiale riciclato. Tale aggregato viene realizzato anche mediante l’impiego degli inerti recuperati e marcati CE prodotti presso il frantoio aziendale, oltre ad altri materiali quali acqua e cemento. La certificazione CAM risponde alle richieste ormai strutturali dei capitolati pubblici e costituisce un elemento strategico per la partecipazione alle gare e il mantenimento della competitività.
Il rafforzamento delle politiche ambientali e di sostenibilità richieste dal contesto esterno si accompagna a una crescente attenzione, da parte dei principali clienti e delle stazioni appaltanti, anche agli aspetti di governance, etica e prevenzione dei rischi.
In tale scenario, l’azienda ha avviato un percorso di adeguamento volto a rafforzare ulteriormente la componente Governance del proprio approccio ESG, deliberando in data 23/02/2026 l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Tale scelta risponde alle aspettative del contesto esterno in termini di trasparenza, correttezza, prevenzione dei reati e affidabilità, completando un sistema già strutturato sugli aspetti ambientali e sociali e rafforzando la capacità dell’azienda di operare in modo sostenibile, responsabile e conforme nel medio-lungo periodo.
Contesto normativo ambientale – RENTRI
Il RENTRI è entrato in vigore nel corso dell’anno precedente. Nel periodo di riferimento l’attenzione dell’azienda è rivolta alla fase di implementazione operativa, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR).
Il gestionale aziendale è stato adeguato per supportare i nuovi adempimenti e il personale incaricato è stato formato e continua a confrontarsi con i consulenti ambientali, al fine di garantire una gestione conforme e strutturata delle nuove modalità operative.
Sicurezza stradale (RTS)
In tema di sicurezza stradale, non si rilevano variazioni significative del contesto rispetto agli anni precedenti. La circolazione su strada rimane un’attività accessoria rispetto al core business aziendale; tuttavia, anche in questo ambito, la crescente attenzione ai temi ambientali e di sostenibilità spinge l’azienda a monitorare il parco mezzi e a orientarsi progressivamente verso soluzioni con minori emissioni. Il numero di mezzi a ridotte emissioni di CO₂ continua a rappresentare uno degli indicatori del Piano di Miglioramento.
Sistemi di gestione e certificazioni
Per quanto riguarda la certificazione FPC secondo la norma UNI EN 13242, essa è finalizzata alla marcatura CE degli inerti recuperati prodotti presso il frantoio aziendale. Il sistema risulta stabile e adeguato, e i risultati ottenuti sono ritenuti soddisfacenti.
In ambito SA8000, la certificazione conferma l’impegno della Direzione nel garantire un ambiente di lavoro rispettoso, inclusivo e attento al work life balance. Le valutazioni dei rischi sociali vengono periodicamente riesaminate e non emergono variazioni significative del contesto.
Per quanto riguarda la PdR 125 – Parità di Genere, non si rilevano criticità o reclami; tuttavia, la Direzione ha deciso di rafforzare ulteriormente l’impegno sul tema, anche attraverso l’organizzazione di iniziative dedicate alla Giornata Internazionale della Donna (8 marzo) e una comunicazione social più strutturata, inclusiva e coerente con i principi della parità di genere, contribuendo anche a migliorare la percezione esterna dell’azienda.
La Direzione ha deciso di rafforzare ulteriormente il Sistema di Gestione Integrato, deliberando in data 23/02/2026 l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, quale strumento di presidio dei rischi, tutela dell’azienda e consolidamento della governance.
L’introduzione del Modello 231 consente di completare l’approccio integrato dell’azienda ai temi ESG, affiancando ai sistemi già consolidati in ambito ambientale, sociale e di sicurezza un framework strutturato di responsabilità, controllo interno e prevenzione dei comportamenti non conformi, rafforzando ulteriormente l’affidabilità e la solidità organizzativa nel medio-lungo periodo.
È infine importante sottolineare che il conseguimento degli obiettivi e il mantenimento del Sistema di Gestione Integrato rappresentano una responsabilità condivisa da tutto il personale dell’azienda e coinvolgono ogni funzione aziendale nello svolgimento delle proprie attribuzioni.
- Comitati e rappresentanti
Sono presenti:
- Comitato Salute e Sicurezza, composto da RSPP Luca Nardi, RD Alice Giannetti, RLS Gianni Freschi, RLSA8000 Paola Forti e MC Antonina Callea.
- SPT, composto da RLSA8000 Paola Forti, RSPP Luca Nardi e RDSA8000 Giannetti Alice.
- Comitato Guida, composto da PG Alice Giannetti, RR Cristian Spadola, AA Mambelli Alice e TC Filippo Foschi, RA Alessia Righi e RSPP Nardi Luca.
È presente RLS Freschi Gianni.
Per SA8000 la Rappresentante dei/lle lavoratori/trici è Paola Forti.
I Comitati si riuniscono con regolarità per analizzare la situazione e discutere sulle strategie e procedure da proporre al vertice, in un’ottica di miglioramento continuo.
- Gestione della documentazione di sistema
La documentazione di sistema è presente su SW. Risulta correttamente gestita, secondo quanto esposto nella PQ. 01.
- Politiche aziendali
La politica integrata, aggiornata al 22/01/2025 è confermata. Viene diffusa tra il personale tramite app di messaggistica, bacheca aziendale e totem e i principi in essa contenuti vengono ribaditi con costanza. E’ presente su SW SGI, su sito pubblico e su sito interno.
Oltre alla politica integrata è stata creata un’apposita “POLICY PER GARANTIRE L’INCLUSIVITA’ E LA TUTELA DELLA MATERNITA’/ PATERNITA’”, aggiornata al 18/12/2024, diffusa con le stesse metodologie della politica integrata.
Dal 23/02/2026, con l’adozione del MOG 231, sono stati introdotti un Codice Etico e una politica Anticorruzione e Trasparenza.
- Controllo produzione FPC e requisiti CAM (PdR 88)
I controlli sulla produzione vengono effettuati in modo sistematico e coerente con le procedure aziendali in essere, garantendo l’efficace applicazione del Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC). Periodicamente vengono eseguite analisi di prodotto affidate a laboratori esterni qualificati, i cui risultati confermano la conformità delle caratteristiche degli aggregati ai requisiti normativi applicabili.
Il sistema di controllo della produzione è gestito in modo integrato con il Sistema di Gestione aziendale e tiene conto anche dei requisiti previsti dalla PdR 88, conseguita in data 11/12/2025, con particolare riferimento alla verifica, tracciabilità e dichiarazione della percentuale di materiale riciclato contenuta nei prodotti, in coerenza con i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
A seguito delle verifiche effettuate, il certificato FPC è stato confermato nel corso del 2025, a dimostrazione dell’adeguatezza del sistema di controllo adottato e della conformità del prodotto ai requisiti previsti.
- Risultati degli audit interni effettuati nel periodo
Nell’ultimo anno sono stati effettuati i seguenti audit interni:
- 12/02/2026 audit interno sulla PdR 125 condotto da consulenti Agostino Ravaioli ed Erica Valdinosi; l’audit ha avuto esito positivo e non sono emerse né osservazioni, né NC:
- È stato condotto nel giorno 29/01/2025 audit interno sulle norme ISO 9001 – ISO 14001 – ISO 45001 da RSGI Giannetti Alice, RSPP Nardi Luca e RA Righi Alessia, durante il quale non sono emerse non conformità, ma una osservazione:
Oss.1 – Vista cassetta PS. Cotone Idrofilo aperto. Preposto dice di averlo utilizzato il giorno precedente e di non averlo ancora sostituito.
Il giorno seguente il cotone era stato sostituito (documentazione fotografica a chiusura dell’osservazione)
- Il 23/09/2025 è stato condotto un audit interno da RTS Forti Paola e RSGI Giannetti Alice, per la verifica del sistema ISO 39001, che non ha rilevato non conformità, né osservazioni:
- 29/01/2026 audit interno sul sistema SA8000 condotto da Alice Giannetti (RDSA8000) e Paola Forti (RLSA8000), dal quale non sono emerse non conformità.
- 02/10/2025 audit interno per la verifica della correttezza delle procedure per la produzione di materiale CE, secondo la norma 13242; l’audit ha dato esito positivo.
Nel corso dell’anno sono state inoltre effettuate n. 11 checklist di cantiere integrate, finalizzate alla verifica dell’applicazione dei requisiti del Sistema di Gestione Integrato direttamente nelle attività operative.
Durante tali verifiche sono emerse alcune osservazioni, che sono state gestite come rilevazioni minori, in quanto corrette tempestivamente e senza impatti significativi sul sistema.
Tre delle checklist sono state condotte presso subappaltatori, individuati come fornitori critici ai fini SA8000, consentendo di monitorare il rispetto dei requisiti di responsabilità sociale lungo la catena di fornitura.
Le verifiche effettuate hanno confermato l’efficacia del sistema di controllo operativo e la capacità dell’organizzazione di intervenire prontamente in caso di rilievi, a supporto del miglioramento continuo.
- Verifica degli adempimenti normativi e dell’implementazione degli aggiornamenti legislativi
L’Azienda conosce e tiene sotto controllo i requisiti normativi vigenti.
Mantiene aggiornato il proprio EDE (elenco documenti esterni), presente su SW, con le nuove principali normative di riferimento.
Ciascun addetto provvede, inoltre, a tenersi informato riguardo le normative specifiche per il proprio ambito di competenza, studi di consulenza o iscrizione a mailing list specialistiche.
Con cadenza annuale vengono fatte l’analisi della conformità normativa ambientale e sicurezza.
Le scadenze legate agli obblighi normativi sono ben gestite attraverso scadenziari informatici.
- Resoconti degli audit condotti da Enti di Certificazione
L’Impresa Coromano è stata sottoposta alle seguenti Verifiche Ispettive:
- Verifica ispettiva condotta dal 11/03/2025 al 13/03/2025 da Orsini Ciro, Carpentieri Gianfranco e Piedipalumbo Antonio, durante la quale è stata verificata la conformità alle Norme ISO 9001 (rinnovo) – 45001 (sorveglianza) – 14001 (sorveglianza). Sono emerse 2 raccomandazioni e nessuna non conformità;
- “Sebbene l’Organizzazione abbia effettuato la registrazione al RENTRI nei tempi stabiliti ed effettuato formazione interna ai responsabili, è opportuno aggiornare lo scadenziario degli adempimenti legislativi e il gestionale Project con l’inserimento dell’obbligo di invio dei dati sui rifiuti al RENTRI ogni fine mese”
La prescrizione sugli adempimenti RENTRI è stata aggiunta al registro prescrizioni e la scadenza inserita sul gestionale.
- “Sebbene non siano emerse criticità dal controllo della documentazione dei DPI di terza categoria campionata, è opportuno aggiornare lo scadenziario Excel relativo al loro controllo annuale con l’inserimento delle informazioni inerenti alle nuove consegne (es.: al lavoratore Fabrizio Severi) e terminare il censimento dei DPI anticaduta sul gestionale Project”
Il censimento è stato terminato ed il registro excel aggiornato.
- Verifica condotta il 22/11/2025 da Filippo Testa per sorveglianza annuale norma UNI EN 13242; dalla verifica non sono emerse NC, ma 1 osservazione:
- Sarebbe opportuno un più puntale controllo durante la produzione;
Introdotto modulo registrazione controllo RVP – Rapporto Verifica Produzione.
- Verifica condotta il 22/11/2025 da Filippo Testa per ottenimento certificazione PdR88:2020 dalla quale sono emerse 2 osservazioni:
- Sarebbe opportuno inserire in manuale il riferimento al DM CAM Edilizia
Modificato il Manuale Pdr88.
- Sarebbe opportuno modificare etichette CE DoP inserendo i riferimenti di Istituto Giordano S.p.A. per sistema VVCP2
Le etichette sono state modificate.
- Verifica condotta i giorni dal 20 al 23/10/2025 da Orsini Ciro per il mantenimento della certificazione ISO 39001. La visita ha avuto esito positivo. Non sono emerse non conformità, né raccomandazioni. Le raccomandazioni dei precedenti audit erano state correttamente integrate ed implementate nel sistema;
- Verifica di sorveglianza certificazione SA8000 condotta il 18/02/2025, da Ettore Arru e Barbara Faticoni, durante le quali non sono emerse né non conformità, né osservazioni, seguita da follow up del 25/09/2025 condotto da Ettore Arru. Esito positivo.
- Verifica di rinnovo sulla Pdr125 condotta dal 14 al 20/11/2025 da Saettini Luca. Il punteggio ottenuto è stato di 93% e sono state date 3 raccomandazioni;
- Si rende necessaria la predisporre di modalità formali e specifiche a garanzia dell’anonimato dell’intervistato.
Formalizzata lettera di impegno alla riservatezza.
- Si raccomanda la previsione di una formalizzazione del processo di valutazione delle prestazioni, anche attraverso una fase di auto valutazione complementare
Suggerimento accolto e condiviso con la Direzione. La valutazione delle prestazioni risulta complicata per la varietà di mansioni e la complessità delle stesse. Si sta cercando di trovare una formula adatta, considerando anche una eventuale auto valutazione. La bassa scolarizzazione e scarsa propensione delle maestranze alla compilazione di moduli, rende complicato l’individuazione di strumenti idonei.
- Si ritiene opportuno, ai fini della valutazione del rischio molestie, ulteriori elementi oltre la ricezione delle opinioni della forza lavoro, come ad esempio il contesto ambientale, ovvero le risultanze della gestione di segnalazioni e/o non conformità
Rischio molestie aggiornato al 28/01/2026 secondo indicazioni.
- Risultati della partecipazione e consultazione
Il 03/02/2026 si è svolta presso la sede aziendale la riunione periodica con i membri del comitato salute e sicurezza (RSPP Nardi, RLS Freschi, RS Forti, RP Giannetti e medico competente Antonina Callea, FAV Piraccini Tania) e il consulente sicurezza Riccardo Salvini. All’ordine del giorno:
– l’analisi degli infortuni e dei near miss 2025;
– una relazione sull’andamento degli accertamenti periodici;
– la valutazione dell’adeguatezza dei DPI, che sono risultati conformi e sui quali non sono state programmate variazioni.
La riunione ha evidenziato risultati soddisfacenti riguardo alla salute dei dipendenti, soprattutto per quanto riguarda spirometrie ed audiometrie.
Sono state fatte valutazioni sulla possibilità di effettuare controlli a sorpresa in cantiere, per aumentare la consapevolezza degli operatori.
Nel corso del 2025 sono state svolte regolarmente le consultazioni previste nell’ambito dei sistemi SA8000 e PdR 125 – Parità di Genere, garantendo il coinvolgimento delle parti interessate e il monitoraggio continuo del clima aziendale.
Il Social Performance Team (SPT) si è riunito in via ordinaria in data 17/03/2025 e 18/09/2025. Nel corso delle riunioni sono stati esaminati i feedback e le segnalazioni ricevute dai dipendenti, la situazione infortunistica, il rispetto delle normative in materia di orari di lavoro, libertà di associazione, formazione e sorveglianza sanitaria, nonché l’adeguatezza del sistema di gestione SA8000, delle politiche e delle procedure. Non sono emersi reclami formali né non conformità; il clima aziendale è risultato complessivamente positivo.
Nel quadro della gestione responsabile della catena di fornitura, il SPT ha inoltre monitorato l’applicazione della procedura di controllo dei fornitori e subappaltatori, che prevede la verifica annuale di almeno tre fornitori critici. Nel periodo di riferimento sono stati svolti audit presso subappaltatori selezionati, con esiti complessivamente positivi ed eventuali osservazioni minori prontamente risolte. Tali attività sono state ritenute efficaci ai fini della prevenzione dei rischi sociali lungo la filiera.
Il Comitato Guida per la Parità di Genere si è riunito in data 10/04/2025, esaminando i feedback verbali ricevuti dal personale, l’eventuale presenza di situazioni sensibili in tema di parità di genere e le misure a supporto di maternità e paternità. Non sono emerse criticità, reclami o segnalazioni formali. Sono state tuttavia rilevate percezioni differenziate rispetto al nuovo piano welfare, ritenute fisiologiche in una fase di transizione.
In data 24/09/2025 si è svolta una riunione straordinaria congiunta tra SPT e Comitato Guida, a seguito di una segnalazione anonima pervenuta tramite il portale aziendale, relativa a presunti comportamenti inappropriati nei confronti di una lavoratrice. La segnalazione è stata gestita tempestivamente secondo le procedure previste, con lo svolgimento e la documentazione di un’indagine interna che ha coinvolto colloqui individuali con le dipendenti. L’istruttoria non ha evidenziato riscontri oggettivi e la segnalazione è risultata non fondata. L’attività svolta ha comunque consentito di effettuare un ulteriore riscontro sul clima aziendale in tema di parità di genere, confermandone la positività.
Alla luce della crescente integrazione tra i temi sociali e quelli di governance, nonché della parziale sovrapposizione degli argomenti trattati, per il 2026 la Direzione ha valutato opportuno prevedere riunioni congiunte tra SPT e Comitato Guida, al fine di favorire un approccio più coordinato ed efficace alla gestione dei sistemi SA8000 e PdR 125 e al miglioramento continuo delle performance ESG.
- Dati di ritorno dai clienti (reclami, resi, esigenze e giudizi espressi, …), comunicazioni provenienti dalle parti interessate esterne
Considerata la natura delle commesse pubbliche, la percezione del cliente viene monitorata attraverso fattori quali:
- i collaudi;
- l’assenza di riserve;
- i rinnovi contrattuali;
- i riconoscimenti formali;
- l’analisi di eventuali reclami relativi ai lavori eseguiti;
- le informazioni di ritorno provenienti dai cantieri;
- il livello di fidelizzazione della clientela e la continuità dei rapporti contrattuali.
Dall’analisi complessiva degli elementi sopra indicati, si può ritenere che nel periodo di riferimento sia stato raggiunto un elevato grado di soddisfazione dei Clienti, in quanto:
- non sono pervenuti reclami relativi ai lavori eseguiti;
- le attività svolte sono state regolarmente accettate dai Committenti e gestite in conformità alle richieste contrattuali;
- il Gruppo Hera, cliente storico dell’azienda e dotato di un articolato e rigoroso sistema di qualificazione dei fornitori, ha conferito all’impresa il riconoscimento di Best Supplier HeraTech, a conferma dell’affidabilità, della qualità delle prestazioni e del rispetto degli standard richiesti;
- nel corso delle riunioni periodiche interne, i Tecnici di Cantiere hanno riferito alla Direzione riscontri positivi emersi durante i confronti con Direzioni Lavori e Committenti, in particolare in relazione alla qualità esecutiva delle opere, all’organizzazione del lavoro, all’adeguatezza del parco mezzi e delle attrezzature, nonché alla capacità di adattarsi alle esigenze operative e alle variazioni dei programmi lavori.
Il risultato conseguito è ritenuto molto soddisfacente e coerente con gli obiettivi aziendali, ed è attribuibile anche all’efficace applicazione della Politica aziendale, orientata alla professionalità, alla serietà operativa e al miglioramento continuo degli standard qualitativi e organizzativi.
- Valutazione degli aspetti ambientali e della sicurezza
Le verifica sulla conformità ambientale è stata fatta il 22/01/2026.
Sono state rilevate le seguenti osservazioni:
- Punto 3.2 OSS 1 – Non presente bollino calore pulito per l’anno 2025 (contributo regionale mediante acquisizione del “bollino calore pulito”), verificato anche da portale CRITER.
Ultimo bollino acquisito mediante rapporto ditta ATEC CLIMA del 4/2024.
Libretto d’impianto non aggiornato da manutentore ATEC CLIMA all’ultima manutenzione del
30/4/2025 nemmeno da portale CRITER.
Il bollino era presente ed inserito sul portale Criter, ma non era stata archiviata la copia aggiornata nel server. Ora la documentazione è correttamente archiviata.
- Punto 5.11 OSS 2 – Il valore dei COD delle acque di prima pioggia S6, risulta maggiore rispetto al valore LoQ, verificare con laboratorio motivazione poiché il valore è fuori limite ma non vengono date motivazioni. In considerazione della prescrizione relativa al monitoraggio delle acque di scarico che identifica le metodiche analitiche da utilizzare e la possibilità di sostituirle con altre con prestazioni equivalenti o superiori, si consiglia di chiedere al laboratorio di analisi utilizzato una dichiarazione attestante la validità delle metodiche analitiche utilizzate in alternativa alle prescritte.
Si è ritenuto opportuno effettuare nuove analisi e richiedere rispetto delle metodiche previste da AUA e relazione sui risultati.
- Punto 9.1 OSS 3 si consiglia di aggiornare il mod.ERI suddividendo i rifiuti in:
– di costruzione e demolizione, e di scavo (FIR cartacei, no RENTRI)
– manutenzione, produttore (RENTRI solo per RSP, FIR digitale per RSP e RSNP)
Modulo aggiornato il 28/01/2026.
- Punto 13.4 OSS 4 – Verificare data scadenza sepiolite.
Non essendo possibile reperire una data di scadenza del prodotto, viene fatta verifica sullo stato di conservazione della confezione, durante le checklist.
- Punto 14.2 OSS 4 – Relazione di non assoggettabilità ADR redatta da tecnico abilitato ADR da reperire
Relazione correttamente archiviata.
Per quanto concerne la valutazione degli aspetti relativi alla sicurezza, la cui analisi di conformità normativa è stata fatta il 11/02/2026, sono state rilevate le seguenti osservazioni:
- allegare o inserire all’interno della nomina preposto art. 19 del Dlgs 81/08, attualmente consegnate ma non scansionate insieme alle lettere di nomina.
L’allegato verrà scansionato insieme alla nomina.
- Procedere a una nuova elezione del RLS nel 2026, l’RLS deve essere rieletto indicativamente ogni 3 anni .
Verrà programmata elezione nel 2026.
- Ambienti confinati: Si consiglia di aggiornare ed allineare la VR specifica alla norma Uni 11958:2024
La Valutazione verrà completata entro maggio 2026.
- Valutare di inserire la verifica trimestrale degli accessori di sollevamento trimestrale in Project
Si ritiene che il metodo adottato sia già efficace.
- Mantenere aggiornate le schede addestramento DPI di 3° categoria degli ultimi corsi. È necessario mantenere aggiornato la verbalizzazione dell’addestramento in particolare relativamente alle procedure elaborate.
L’addestramento viene tenuto aggiornato.
- Gestire correttamente la scadenza dei DPI che non vengono sostituiti annualmente esempio Casco.
Già predisposta tabella di verifica.
- Verifica efficacia formazione: Da implementare procedura specifica in attuazione dell’accordo stato regioni del 24/05/2025, implementando la checklist di Cantiere Mod. CLK audit di cantiere.
Check list aggiornata con verifica efficacia formazione.
- Si consiglia di verificare che tutti i lavoratori abbiano svolto almeno una volta all’anno la prova di emergenza.
Verranno svolte prove di emergenza organizzate in modo che tutti i lavoratori siano partecipi, almeno una volta all’anno.
- Il ripristino delle scadenze delle cassette di primo soccorso deve essere effettuato tempestivamente.
Il ripristino delle cassette viene effettuato alla scadenza o a seguito di utilizzo.
- Aggiornare Vr stress lavoro correlato a maggio 2026 come indicato nella stessa VR.
Nuova valutazione entro maggio 2026.
- Richieste ai fornitori le nuove schede di sicurezza Indicativamente ogni 3 anni.
Le schede di sicurezza sono sotto controllo.
- Aggiornare VR biologico maggio 2026
La valutazione verrà aggiornata entro maggio 2026.
- Interferenze: Mantenere aggiornati i DUVRI con le nuove ditte di manutenzione, valutare di ampliare e aggiornare il DUVRI unico effettuando qualifica delle aziende in appalto e fornitori.
La qualifica fornitori è in corso ed i DUVRI vengono tenuti aggiornati.
- Lo stato delle indagini sugli incidenti (infortuni, quasi infortuni) e incidenti stradali
Nel corso del 2025 si sono verificati 12 infortuni, tutti classificati come non gravi, senza esiti permanenti e senza la necessità di attivare azioni correttive. Gli eventi hanno interessato prevalentemente attività operative ordinarie, quali la movimentazione manuale di materiali, gli spostamenti a piedi in piazzale o in cantiere e le fasi di salita e discesa dai mezzi.
In diversi casi, pur a fronte di prognosi iniziali di breve durata, le assenze sono state prorogate nel tempo sulla base di valutazioni del medico curante. Tali prolungamenti incidono sugli indicatori di gravità e di assenza, ma non sono riconducibili alla severità degli eventi infortunistici, né a peggioramenti delle condizioni di sicurezza, trattandosi di infortuni di lieve entità.
Per ciascun evento occorso, tramite il gruppo dedicato su Outlook, gestito da RP e RSPP, vengono tempestivamente analizzate le cause, valutata la gravità dell’infortunio e verificata l’eventuale necessità di intraprendere azioni correttive o preventive. Il Medico Competente e il Consulente per la Sicurezza vengono coinvolti esclusivamente in caso di infortuni gravi o con potenziali implicazioni sanitarie rilevanti.
Dall’analisi complessiva emerge che gli infortuni sono riconducibili a rischi residui tipici delle attività svolte nel settore delle costruzioni stradali, in contesti operativi già valutati e adeguatamente presidiati dal sistema di gestione della salute e sicurezza. Pur non emergendo carenze strutturali del sistema, l’incremento degli indicatori rispetto al target prefissato induce la Direzione a rafforzare le attività di sensibilizzazione e controllo operativo nel 2026.
Con periodicità annuale, in occasione della riunione del Comitato Salute e Sicurezza, tutti gli infortuni occorsi vengono riesaminati in forma aggregata al fine di individuare eventuali cause ricorrenti e valutare possibili strategie di prevenzione e miglioramento. Nel complesso, l’andamento infortunistico è ritenuto sotto controllo e coerente con il contesto operativo dell’azienda, confermando l’adeguatezza del sistema di gestione e l’efficacia delle modalità di monitoraggio e riesame adottate.
C’è stato 1 Near Miss, analizzato e gestito da team preposto, secondo le procedure previste.
Nel corso 2025 risultano registrati N. 6 incidenti stradali, tutti di lieve entità. Il dato è in linea con quello dell’anno precedente. Non vi sono infortuni legati ad incidenti stradali, né sono state ferite altre persone. La maggior parte degli incidenti sono tamponamenti, dovuti, probabilmente, a distrazioni.
- Gestione delle emergenze sicurezza e ambiente
La prova di evacuazione è stata eseguita in data 09/05/2025 con esito soddisfacente.
La prova sulla gestione emergenza perdite è stata eseguita in data 26/08/2025 con esito soddisfacente. Non potendo coinvolgere tutti i dipendenti nella simulazione nella stessa giornata, sono state eseguite anche prove con le singole squadre, in diverse date.
Per l’RTS è stata fatta la simulazione di incidente stradale in sede aziendale il 26/08/2025. Anche in questo caso, simulazioni puntuali vengono svolte anche con le singole squadre, per coinvolgere, a turno, tutti gli operatori.
- Analisi delle Non Conformità
Nel corso del periodo di riferimento sono state rilevate alcune Non Conformità nell’ambito delle attività operative di cantiere e della gestione degli aspetti di salute, sicurezza e ambiente. Le Non Conformità sono emerse principalmente durante le check list di cantiere effettuate dal personale aziendale incaricato dei controlli interni (RSGI, RA, RSPP e Tecnico di Cantiere), a conferma dell’efficacia del sistema di monitoraggio e controllo operativo adottato dall’organizzazione.
Le Non Conformità rilevate hanno riguardato, in generale:
- aspetti di sicurezza operativa, quali l’utilizzo corretto dei DPI e la gestione delle attrezzature;
- presidi antincendio e adempimenti documentali di cantiere, con riferimento ai controlli periodici e alla corretta esposizione della documentazione prevista;
- comportamenti operativi con potenziali impatti ambientali, emersi anche a seguito di segnalazioni da parte di soggetti esterni.
In tutti i casi, le Non Conformità sono state individuate tempestivamente grazie alle verifiche interne e gestite con interventi immediati, finalizzati al ripristino delle condizioni di conformità. Le azioni intraprese hanno incluso richiami e contestazioni disciplinari, ove necessario, nonché azioni formative di refresh rivolte ai singoli operatori e alle squadre di lavoro, al fine di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
Le verifiche successive hanno evidenziato che le criticità riscontrate erano puntuali e circoscritte, non riconducibili a carenze strutturali del sistema, ma a disattenzioni operative o comportamenti individuali, prontamente corretti. Le azioni intraprese sono risultate efficaci, consentendo la chiusura delle Non Conformità in tempi brevi e senza ulteriori impatti sul sistema.
Nel complesso, l’analisi delle Non Conformità conferma la capacità dell’organizzazione di individuare autonomamente le criticità, gestirle in modo strutturato e utilizzarle come opportunità di miglioramento, in coerenza con i principi del miglioramento continuo e con i requisiti del Sistema di Gestione Integrato.
Infortuni, incidenti e near miss sono analizzati al punto 12.
Segnalazioni / reclami sono analizzati al punto 15.
Ai dipendenti sono state fatte 5 contestazioni. Di questi, per 4 sono seguiti richiami formali.
- Analisi di eventuali segnalazioni / reclami ricevuti dai dipendenti
Le segnalazioni, i reclami e i suggerimenti vengono gestiti secondo le modalità definite e registrati su apposito registro (RES) da RDSA8000, nel rispetto della riservatezza dei segnalatori, ove non anonimi.
Nel corso del 2025 sono pervenute alcune segnalazioni e reclami, sia da parte dei dipendenti sia da parti esterne, correttamente registrati e gestiti secondo il sistema aziendale. I reclami formali sono risultati limitati e circoscritti, mentre è emersa una maggiore quantità di suggerimenti da parte dei dipendenti, in particolare attraverso il Questionario di Soddisfazione Addetti, somministrato con modalità assistita.
La scelta di somministrare il Questionario di Soddisfazione in modalità assistita è stata adottata in modo consapevole, in quanto nelle precedenti edizioni lo strumento non veniva sempre compilato con la necessaria attenzione e non forniva elementi realmente utili; la nuova modalità ha invece consentito una compilazione più consapevole e significativa, rendendo i risultati e i suggerimenti emersi effettivamente utilizzabili come input per il miglioramento.
Dall’analisi dei suggerimenti raccolti sono emersi, in modo ricorrente, i seguenti temi generali:
- aspetti organizzativi e logistici, quali gestione degli spazi, parcheggi, illuminazione e fruibilità delle aree comuni;
- comunicazione interna, con richieste di maggiore chiarezza, condivisione delle informazioni e individuazione dei referenti;
- orari e organizzazione del lavoro, con osservazioni volte a migliorare l’equilibrio tra esigenze operative e vita privata;
- maggior attenzione sulla pulizia di mezzi e raccolta differenziata.
I suggerimenti sono stati raccolti, analizzati e raggruppati per tematica, quindi condivisi con la Direzione e con i responsabili di funzione. Pur non essendo stato possibile individuare azioni immediate per molti degli aspetti segnalati, i contributi emersi costituiscono un importante input per la programmazione delle future azioni di miglioramento, che verranno valutate in funzione della fattibilità e delle priorità aziendali.
Le segnalazioni interne di carattere puntuale e organizzativo sono state, ove possibile, gestite con risposte tempestive, mentre una segnalazione relativa a possibili comportamenti discriminatori (arrivata dal sito in forma anonima) è stata oggetto di approfondimento e indagine interna da parte del Comitato Guida e dello SPT, senza evidenze tali da giustificare l’apertura di Non Conformità o Azioni Correttive, poiché risulterebbe infondata.
La Direzione conferma l’importanza di mantenere un dialogo aperto, strutturato e continuo con il personale, valorizzando sia le segnalazioni formali sia i suggerimenti come strumenti fondamentali per il miglioramento continuo e il mantenimento di un clima aziendale positivo.
- Stato delle azioni di miglioramento
Tutte le azioni di miglioramento, siano esse derivanti da Riesame Annuale, da Analisi del contesto, da Osservazioni degli Audit, da proposte delle maestranze, da meeting periodici, sono gestite tramite GAM, presente su SW elettronico.
Nel periodo di riferimento sono state pianificate complessivamente 11 azioni di miglioramento, delle quali 8 risultano completate e 3 sono attualmente in corso di gestione, secondo le tempistiche definite. L’andamento complessivo è ritenuto soddisfacente e coerente con gli obiettivi di miglioramento continuo del Sistema di Gestione Integrato.
Una parte significativa delle azioni è orientata all’adeguamento alle crescenti richieste del mercato in tema di sostenibilità, nonostante l’azienda non sia attualmente soggetta a obblighi normativi specifici in materia di rendicontazione non finanziaria. In tale ottica, è stato avviato un percorso strutturato per il monitoraggio e il miglioramento delle performance ESG, che ha già portato al conseguimento della certificazione CAM, prevista tra gli obiettivi, e alla pianificazione di ulteriori sviluppi quali l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e la futura redazione di un Bilancio di Sostenibilità.
Tra le azioni completate si segnala la revisione della modalità di somministrazione del questionario agli addetti: considerata la scarsa attendibilità dei risultati precedenti, è stato individuato un compilatore dedicato, vincolato alla riservatezza, con un miglioramento significativo della qualità delle informazioni raccolte. I nuovi risultati hanno infatti consentito di far emergere suggerimenti concreti e utili per il miglioramento organizzativo.
Ulteriori azioni completate riguardano la gestione delle risorse e delle infrastrutture, tra cui la sostituzione del responsabile dell’impianto di frantumazione a seguito del pensionamento, garantendo continuità operativa, il controllo del parco mezzi per verificare la presenza di ruota di scorta o kit di riparazione e la conseguente regolarizzazione delle situazioni non univoche, nonché la predisposizione di un elenco aggiornato degli estintori, al fine di assicurare una corretta pianificazione delle attività di manutenzione e revisione.
Le azioni ancora in corso sono principalmente orientate al rafforzamento dell’immagine aziendale e della capacità attrattiva nei confronti del mercato del lavoro, attraverso il miglioramento della presenza sui canali social, l’ampliamento dei contatti per il reperimento di personale e l’organizzazione di iniziative ed eventi aziendali. In tale ambito rientra, ad esempio, l’evento programmato per il mese di marzo, dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne, in coerenza con i principi di parità di genere e responsabilità sociale.
Nel complesso, lo stato delle azioni di miglioramento evidenzia un approccio proattivo e strutturato, orientato non solo alla conformità ai requisiti, ma al rafforzamento progressivo delle performance aziendali in termini di sostenibilità, governance e reputazione.
- Valutazione sullo stato delle risorse umane, infrastrutturali e ambientali. Individuazione della necessità di adeguamento dei sistemi operativi e strutturali dell’azienda
In data 17/10/2025 è stato distribuito a tutto il personale il Questionario di Soddisfazione Addetti e Parità di Genere, finalizzato a rilevare il livello di soddisfazione del personale, eventuali criticità e suggerimenti, nonché la percezione in merito al tema della Parità di Genere.
La media complessiva dei punteggi relativi alla soddisfazione degli addetti è pari a 8,79, valore positivo e superiore all’obiettivo aziendale, a conferma di un buon livello di benessere organizzativo e di un clima lavorativo complessivamente favorevole.
Nel dettaglio, le medie dei punteggi parziali risultano le seguenti:
- 8,58 per Qualità / Sicurezza e Ambiente (organizzazione, attrezzature, requisiti ambientali e requisiti di salute e sicurezza);
- 8,68 per il Contratto (stabilità, continuità, sicurezza del posto di lavoro e retribuzione);
- 9,05 per il Clima Aziendale (rapporti con i colleghi e con la Direzione, clima di lavoro, gestione di segnalazioni e reclami);
- 8,67 per i Tempi (orario di lavoro).
Come stabilito nel precedente Riesame della Direzione, al fine di migliorare la qualità e l’affidabilità delle risposte — considerato che negli anni precedenti i questionari venivano talvolta compilati senza un’adeguata lettura e con scarsa attenzione — è stata individuata una persona vincolata alla segretezza incaricata di illustrare il questionario e supportare il personale nella compilazione.
Grazie a tale modalità, sono emersi diversi suggerimenti e spunti di miglioramento, che sono stati raccolti in un apposito report e discussi con la Direzione, al fine di valutare le priorità e definire le azioni future.
La Direzione esprime un elevato livello di soddisfazione per i risultati complessivi emersi dall’indagine, ritenendoli indicativi di un ambiente di lavoro positivo, di relazioni interne consolidate e di una gestione organizzativa efficace, pur confermando l’impegno al miglioramento continuo attraverso l’analisi e l’attuazione delle azioni individuate.
Oltre alla survey, che verrà proposto annualmente ai dipendenti, il dialogo capillare resterà lo strumento fondamentale per rilevare situazioni non conformi agli standard aziendali.
I membri del comitato guida raccolgono suggerimenti e perplessità e ne discutono durante gli incontri, analizzando e gestendo i suggerimenti.
La valutazione del rischio molestie è stata aggiornata nel 2026, a fronte delle osservazioni fatte dall’auditor e dei nuovi risultati delle survey.
La Policy è stata riconfermata, così come il piano welfare.
Le risorse infrastrutturali sono in buono stato, in regola con le vigenti norme di legge.
Per l’anno 2026 sono previsti piccoli rinnovamenti all’ingresso e alla sala caffè.
Magazzino e officina risultano in buono stato.
Si sta lavorando sulla pulizia e l’organizzazione degli spazi esterni.
Dal punto di vista ambientale, si vorrebbe gradualmente passare a fonti di energia rinnovabili, ma l’investimento è ingente, pertanto verrà programmato per i prossimi anni.
L’attenzione al tema rimane alta, anche in vista del rating di sostenibilità.
Dal punto di vista informatico, l’impresa è dotata di Sw all’avanguardia, di cui alcuni tailor made per rispondere a particolari esigenze organizzative particolari.
- FPC: movimentazione, stoccaggio e trasporto
La movimentazione, lo stoccaggio e il trasporto del prodotto avvengono in conformità a quanto previsto dalle procedure aziendali in essere, opportunamente aggiornate anche in relazione agli adempimenti normativi applicabili, garantendo la corretta gestione dei materiali e il mantenimento delle caratteristiche del prodotto. Dalle verifiche effettuate non sono emerse non conformità.
Le modalità operative adottate assicurano la tracciabilità del prodotto, la corretta identificazione dei materiali e il rispetto dei requisiti del Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC), in coerenza con il Sistema di Gestione aziendale.
La sostituzione della figura responsabile del processo, già avvenuta, ha avuto esito positivo e ha consentito di garantire la continuità operativa, il mantenimento delle competenze necessarie e la corretta applicazione delle procedure relative alla movimentazione, allo stoccaggio e al trasporto del prodotto.
- Valutazione dell’efficacia delle attività di addestramento
Nel corso del 2025 l’azienda ha garantito l’erogazione dell’intera formazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente, particolarmente articolata in relazione alle attività svolte e alle mansioni presenti in azienda. Tutto il personale è stato coinvolto in percorsi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, utilizzo delle attrezzature, procedure operative e adempimenti normativi applicabili.
Accanto alla formazione obbligatoria, sono state svolte attività di formazione interna e di aggiornamento con il supporto di consulenti esterni qualificati, riguardanti approfondimenti normativi, aspetti di legge e tematiche operative specifiche. Nel corso dell’anno sono state inoltre erogate formazioni dedicate ai sistemi di responsabilità sociale SA8000 e alla Parità di Genere (PdR 125), con l’obiettivo di diffondere i principi di etica, inclusione e pari opportunità e di accrescere il livello di consapevolezza del personale.
La valutazione dell’efficacia delle attività di addestramento svolte nel 2025 è basata sull’osservazione delle modalità operative del personale, sul corretto rispetto delle procedure aziendali e sul riscontro dell’applicazione pratica dei contenuti formativi nello svolgimento delle mansioni. Nel complesso, le attività di formazione e addestramento risultano adeguate e coerenti con le esigenze aziendali e normative.
A partire dal 2026, al fine di rafforzare ulteriormente la valutazione dell’efficacia della formazione, l’azienda introdurrà specifiche verifiche strutturate durante le attività di controllo operativo e le check list di cantiere. Tali verifiche prevedranno domande mirate e osservazioni dirette per accertare la comprensione dei contenuti formativi da parte degli addetti e consentiranno, ove necessario, l’attivazione di momenti di richiamo e aggiornamento formativo (“refresh”), in linea con i nuovi accordi e con i principi di miglioramento continuo.
La Direzione conferma pertanto il proprio impegno a mantenere elevati standard di formazione e addestramento, considerandoli elementi fondamentali per la sicurezza, la qualità delle attività e la conformità ai requisiti normativi e dei sistemi di gestione adottati.
- Riesame del piano di manutenzione
Le attività di manutenzione di mezzi, attrezzature e impianti sono pianificate, monitorate e registrate tramite il software gestionale Project Building, sotto la responsabilità delle funzioni incaricate (RR, ATT e RA), garantendo la tracciabilità delle attività e il rispetto delle scadenze previste.
Impianti e infrastrutture (ISO 9001 – 14001 – 45001)
Gli impianti presenti in sede (impianto termico, elettrico, antincendio, ascensori e montacarichi) sono sottoposti ai controlli periodici previsti dalla normativa vigente e dai piani interni.
Le verifiche risultano regolarmente effettuate, senza evidenza di non conformità significative. Eventuali interventi correttivi sono stati eseguiti tempestivamente.
La corretta gestione manutentiva contribuisce:
- alla continuità operativa e all’affidabilità dei servizi (ISO 9001);
- alla riduzione dei consumi energetici e dei rischi ambientali connessi a malfunzionamenti (ISO 14001);
- alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in particolare per gli impianti critici ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione (ISO 45001).
Attrezzature di lavoro (ISO 9001 – 45001)
Le attrezzature soggette a taratura e revisione (es. rilevatori gas, strumenti di misura, saldatrici e attrezzature speciali) sono controllate secondo quanto previsto dai libretti di uso e manutenzione e dalle procedure interne.
Le attività di manutenzione e verifica garantiscono l’idoneità delle attrezzature all’uso previsto, riducendo il rischio di guasti, infortuni e non conformità operative.
Parco mezzi e macchine operatrici (ISO 9001 – 14001 – 45001)
Nel corso del 2025 il parco mezzi aziendale è stato oggetto di aggiornamenti mirati, finalizzati al miglioramento dell’efficienza operativa, della sicurezza e delle prestazioni ambientali. In particolare, sono stati acquistati due pulmini di categoria Euro 6, un autocarro Euro 5, un nuovo muletto destinato al magazzino e un dumper.
L’introduzione di mezzi di più recente generazione contribuisce:
- al miglioramento dell’affidabilità operativa e della continuità dei servizi (ISO 9001);
- alla riduzione delle emissioni e dei potenziali impatti ambientali rispetto ai mezzi più obsoleti (ISO 14001);
- all’aumento dei livelli di sicurezza per gli operatori, grazie a dotazioni tecniche più avanzate (ISO 45001).
Le attività di manutenzione programmata e straordinaria dei mezzi e delle macchine operatrici sono adeguate all’intensità e alle condizioni di utilizzo e risultano regolarmente effettuate. L’officina interna supporta efficacemente la gestione degli interventi, contribuendo a ridurre i tempi di fermo e a garantire la disponibilità dei mezzi.
Registrazioni e tracciabilità (ISO 9001 – 14001 – 45001)
Tutte le attività di manutenzione di mezzi, attrezzature e impianti, inclusi gli impianti di vagliatura e frantumazione inerti, sono registrate su Project Building, assicurando la completa tracciabilità e la disponibilità dei dati per analisi, verifiche e audit.
Valutazione complessiva
A seguito del riesame, il piano di manutenzione è ritenuto adeguato, efficace e coerente con le esigenze operative aziendali e con i requisiti dei sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro.
Non si rileva la necessità di modifiche sostanziali; eventuali ottimizzazioni future saranno valutate in funzione dell’evoluzione delle attività e dei carichi di lavoro.
- Cambiamenti che potrebbero influenzare il Sistema di Gestione Aziendale (tecnologici, nel mercato, …), Rivalidazione del sistema integrato e della politica aziendale
Nel periodo di riferimento non si rilevano cambiamenti sostanziali tali da compromettere l’efficacia o l’adeguatezza del Sistema di Gestione Integrato.
Il contesto normativo, di mercato e organizzativo rimane complessivamente stabile; tuttavia, nel corso del tempo l’azienda ha rilevato la necessità di rafforzare e rendere più strutturati alcuni aspetti del proprio sistema di gestione, anche alla luce delle crescenti aspettative delle parti interessate e dei requisiti legati alla sostenibilità.
In particolare, nel corso del 2025 e in previsione del 2026, molte procedure sono state oggetto di revisione o sono in fase di aggiornamento, anche in vista della prossima introduzione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Tale percorso ha comportato e comporterà un affinamento di alcuni processi, una maggiore formalizzazione delle responsabilità e un miglior allineamento tra il Sistema di Gestione Integrato e i presidi di controllo aziendale.
Parallelamente, gli aggiornamenti procedurali sono finalizzati anche a soddisfare in modo più puntuale i criteri di sostenibilità, in risposta alle richieste di clienti rilevanti, agli standard di certificazione adottati e alle prospettive di evoluzione normativa, con particolare attenzione ai temi della responsabilità sociale, della trasparenza, della governance e della comunicazione.
Le procedure e i documenti di sistema continuano ad essere aggiornati a seguito:
- dell’uscita di nuove normative applicabili;
- di variazioni organizzative interne;
- di modifiche del contesto o di nuove esigenze emerse dal riesame, dagli audit o dal confronto con le parti interessate.
Alla luce delle valutazioni effettuate, il Sistema di Gestione Integrato e le politiche aziendali risultano adeguati, efficaci e coerenti con il contesto attuale e vengono pertanto rivalidati, fermo restando il continuo impegno al miglioramento e all’aggiornamento progressivo degli strumenti di gestione.
- Comunicazioni con le parti interessate in merito a campagne informative, pubblicità e promozioni, immagine aziendale, prestazioni ambientali e della sicurezza.
L’aspetto della comunicazione esterna, della pubblicità istituzionale e della presenza sui canali di comunicazione non è storicamente stato considerato un elemento essenziale per l’acquisizione delle commesse, che avviene prevalentemente attraverso la partecipazione a bandi di appalto pubblici e privati a finalità pubblica.
Nel corso del tempo, tuttavia, la Direzione ha preso atto della crescente importanza della comunicazione quale strumento di supporto al Sistema di Gestione Integrato e, in particolare:
- per rispondere alle aspettative di alcune certificazioni e dei principali clienti, soprattutto in relazione ai temi della sostenibilità, della responsabilità sociale, della trasparenza e dell’immagine aziendale;
- per rafforzare la reputazione dell’impresa sul territorio e presso le parti interessate esterne;
- per rendere l’azienda più attrattiva nei confronti del mercato del lavoro, anche in un’ottica di employer branding e di supporto al reperimento di personale qualificato.
Per tali motivi, pur non trattandosi di una leva commerciale in senso stretto, l’azienda ha avviato un progressivo potenziamento delle attività di comunicazione istituzionale, incrementando la pubblicazione di contenuti e rendendo più strutturata la propria presenza sui canali informativi e social.
L’azienda dispone di un sito internet istituzionale, www.coromano.it, ad accesso pubblico, nel quale vengono periodicamente aggiornate le politiche aziendali, le certificazioni, le informazioni relative ai lavoratori, nonché i principali progetti realizzati e le iniziative sostenute o sponsorizzate dall’impresa.
Oltre al sito pubblico, l’impresa è dotata di un dominio interno, www.impresacoromano.com, accessibile al personale aziendale, che rappresenta il principale strumento di comunicazione interna strutturata. All’interno del sito sono disponibili:
- informative per i dipendenti;
- il verbale di riesame della Direzione;
- procedure e modulistica del Sistema di Gestione Integrato e del MOG231;
- moduli per segnalazioni e reclami, inclusa la procedura di Whistleblowing;
- organigramma aziendale;
- piano welfare e policy aziendali.
All’atto dell’assunzione, il sito interno viene illustrato ai nuovi assunti e viene consegnato un QR code per facilitarne l’accesso. Il QR code è inoltre esposto in tutte le bacheche aziendali e consente ai dipendenti di consultare in tempo reale la documentazione aggiornata, riducendo l’utilizzo di supporti cartacei. I contenuti del sito interno sono consultabili anche tramite il totem informativo posizionato all’ingresso della sede aziendale.
A supporto della comunicazione operativa quotidiana, sono stati istituiti diversi canali broadcast WhatsApp, gestiti rispettivamente da RP, RR e FAV, utilizzati per diffondere aggiornamenti su procedure e modulistica, comunicazioni di servizio e avvisi relativi a corsi di formazione, riunioni e iniziative aziendali.
I principali clienti, fornitori, enti e organizzazioni sindacali sono censiti in apposito elenco e ricevono periodicamente comunicazioni, informative e richieste di adesione alle politiche aziendali. Le prestazioni dell’impresa e i risultati del Sistema di Gestione Integrato vengono condivisi con i dipendenti anche attraverso la pubblicazione del presente Riesame sul dominio aziendale interno.
Nel corso degli anni precedenti e anche nel periodo di riferimento, alcuni clienti e fornitori rilevanti (tra cui Hera e Italgas) hanno richiesto la compilazione di questionari finalizzati alla valutazione del rating di sostenibilità. Tali richieste hanno rappresentato un ulteriore stimolo al miglioramento della raccolta e strutturazione dei dati; tuttavia, i punteggi ottenuti non sono ancora ritenuti sufficientemente rappresentativi per una pubblicazione esterna strutturata. L’azienda continua comunque a lavorare in questa direzione, anche in vista delle future evoluzioni normative e delle aspettative del mercato.
L’impresa si avvale inoltre di piattaforme dedicate al rating finanziario, attraverso le quali acquisisce informazioni sui potenziali clienti e monitora periodicamente la propria posizione.
Parallelamente, l’azienda sta potenziando la propria presenza sui canali social, incrementando la pubblicazione di contenuti, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione istituzionale, valorizzare le attività svolte, rispondere alle aspettative delle parti interessate in tema di sostenibilità e responsabilità sociale e rendere l’impresa più attrattiva anche sotto il profilo occupazionale.
Impegno sul territorio e iniziative sociali
Per quanto riguarda l’impegno sul tema del sociale, l’azienda conferma il proprio storico sostegno alla comunità e al territorio, attraverso sponsorizzazioni a eventi locali, iniziative culturali e associazioni sportive.
Nel corso del tempo, l’impresa è stata sponsor di numerose iniziative sul territorio, tra cui:
- l’associazione calcistica di Fratta Terme;
- la Festa della Segavecchia e la Festa Artusiana a Forlimpopoli;
- l’evento Natale Agricolo a Fratta Terme;
- festa della Fragola a Comacchio;
- ASD Club Forza Forlì;
- Motoxproject;
- Vitignanostock (concerti);
- Fiera Agricola Imola;
- Canaricoltori;
- Il Molino;
- Motoclub Polidoro(Motocross giovanile);
- Forlì Trail (nuoto);
- Cesena Calcio;
- Mega Volley (pallavolo femminile);
- Rugby Forlì, realtà sportiva particolarmente attenta ai temi dell’inclusione e del sociale.
L’azienda collabora inoltre in modo continuativo con la Protezione Civile di Bertinoro – Forlimpopoli – Civitella, mettendo a disposizione un mezzo attrezzato per la gestione delle emergenze e partecipando alle iniziative a supporto delle comunità locali.
In occasione del Natale 2025, è stata fatta la consueta donazione alla Comunità Emmanuel, la cui mission è lodevole e condivisa dalla Direzione Aziendale.
La comunità, infatti, si occupa dei seguenti aspetti:
- l’accoglienza diurna e estiva a minori, a supporto dei genitori in difficoltà (cittadini stranieri, famiglie con disagio economico, nuclei monoparentali), e non solo.
- la distribuzione di viveri (in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare e Caritas Diocesana),
- la raccolta e redistribuzione di vestiario o oggetti, attraverso il mercatino dell’usato situato a Santa Croce,
- l’accoglienza residenziale di pronto intervento per nuclei famigliari in difficoltà, • l’accoglienza di gruppi per ritiri o uscite.,
Nel 2026 l’impresa ha effettuato una donazione al Centro Donna, a conferma dell’attenzione verso i temi della tutela, del sostegno e della valorizzazione del ruolo della donna nella società.
Nel periodo di riferimento l’azienda ha inoltre partecipato all’open day dell’Istituto dei Geometri, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del settore, rafforzare il dialogo tra scuola e impresa e favorire l’orientamento dei giovani verso professioni tecniche e operative.
Sono inoltre in fase di pianificazione iniziative dedicate alla valorizzazione del ruolo della donna e attività di collaborazione con istituti scolastici e formativi, finalizzate sia all’orientamento sia al reperimento di personale qualificato, in un contesto caratterizzato da crescente difficoltà nel trovare manodopera specializzata.
L’attenzione ai temi sociali è fortemente condivisa anche dai dipendenti, che spesso si fanno promotori di iniziative solidali e raccolte di beneficenza a favore di persone e realtà bisognose.
Le iniziative a favore del sociale vengono comunicate attraverso il sito internet aziendale e, quando opportuno, tramite i canali social.
La presenza attiva sul territorio e il sostegno alle comunità locali contribuiscono a consolidare un’ottima reputazione dell’impresa anche presso gli enti locali, che frequentemente condividono ringraziamenti ed elogi sui social network.
- Analisi degli indicatori di processo e degli obiettivi prefissati
I risultati delle analisi degli indicatori di processo (PDM, presente su SW) per l’anno 2025 sono nel complesso soddisfacenti.
Tutti i lavori eseguiti sono stati finora regolarmente collaudati e presi in consegna dai clienti senza riserve.
Ci sono buone prospettive per gli anni a venire, in quanto il portafoglio lavori copre già l’obiettivo del fatturato del 2025 e di parte del 2026 e le nuove commesse sono state acquisite con una buona marginalità.
- Area Amministrativa
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione / strategie |
PDMA01 | FATTURATO | AREA AMMINISTRATIVA | 31,305,698.00 | 31,709,444.00 | 25,000,000.00 | Nel 2025 il fatturato si attesta a 31.709.444,00 €, confermando il superamento dell’obiettivo prefissato (25.000.000,00 €) e mantenendosi in linea con il risultato dell’anno precedente. Dopo l’incremento straordinario registrato nel 2024, legato ai lavori acquisiti a seguito dell’alluvione, il dato 2025 evidenzia una stabilizzazione del volume d’affari su livelli superiori ai 30 milioni di euro, a conferma della solidità del portafoglio lavori e della capacità organizzativa dell’azienda. | 30,000,000.00 | Considerata la struttura aziendale attuale e l’equilibrio economico-finanziario, per il 2026 si conferma un obiettivo di fatturato pari a 30.000.000,00 €, ritenuto adeguato e sostenibile. |
PDMA02 | FATTURATO A CLIENTI PUBBLICI | AREA AMMINISTRATIVA | 25.42% | 27,98% | MANTENIMENTO | La ripartizione del fatturato per tipologia di clientela risulta complessivamente in linea con l’anno precedente, con lievi variazioni interne tra le diverse categorie. La struttura del portafoglio conferma l’orientamento strategico dell’azienda verso commesse pubbliche e a finalità pubblica, garantendo solidità finanziaria e continuità operativa, pur mantenendo un adeguato livello di diversificazione. | MANTENIMENTO | Garantire un portafoglio orientato a commesse con elevata affidabilità nei pagamenti, mantenendo una quota equilibrata di lavori privati.
|
PDMA03 | FATTURATO A CLIENTI PRIVATI A FINALITA’ PUBBLICA | AREA AMMINISTRATIVA | 60.75% | 59.97% | ||||
PDMA04 | FATTURATO A CLIENTI PRIVATI | AREA AMMINISTRATIVA | 13.83% | 12.05% | ||||
PDMA05 | INCIDENZA SPESE GENERALI | AREA AMMINISTRATIVA | 10.62% | 11.20% | Mantenersi al di sotto del 12% | L’incidenza delle spese generali risulta in lieve aumento rispetto all’anno precedente, ma si mantiene entro la soglia prefissata. Il dato è coerente con la struttura aziendale e con la tipologia di commesse gestite, che comportano oneri amministrativi e gestionali significativi. | Mantenersi al di sotto del 12% | L’indicatore è considerato sotto controllo e continuerà ad essere monitorato per garantirne il mantenimento entro il limite stabilito.. |
- C) Area Commerciale
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDMC01 | % GARE VINTE SETTORE PUBBLICO | AREA COMMERCIALE | 22.45% | 24.54% | SOLO MONITORAGGIO | Nel corso dell’anno si conferma un buon posizionamento sia nel settore pubblico sia nel settore privato, con risultati complessivamente coerenti con la strategia commerciale aziendale. La partecipazione alle gare nel settore privato a finalità pubblica è stata invece più limitata, in quanto negli anni precedenti erano stati acquisiti appalti pluriennali appartenenti a questa tipologia, che hanno garantito continuità operativa senza la necessità di una significativa nuova partecipazione. L’andamento complessivo non evidenzia criticità e risulta in linea con la pianificazione commerciale e con il portafoglio lavori già in essere. | SOLO MONITORAGGIO | Nel 2026 si prevede un leggero incremento dell’attività nel settore privato, in considerazione del fatto che una parte significativa delle commesse pubbliche è stata già acquisita negli anni precedenti con contratti pluriennali. Tale orientamento consente di mantenere continuità operativa sul pubblico già in portafoglio, rafforzando al contempo la presenza sul mercato privato e garantendo un equilibrato bilanciamento delle opportunità commerciali. |
PDMC02 | % GARE VINTE SETTORE PRIVATO | AREA COMMERCIALE | 21.74% | 36.42% | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMC02.1 | % GARE VINTE SETTORE PRIVATO CON PARTECIPAZIONE PUBBLICA | AREA COMMERCIALE | 70.00% | 0.00% | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMC03 | % GARE VINTE ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSE | AREA COMMERCIALE | 50.00% | 23.00% | SOLO MONITORAGGIO | Nel corso dell’anno la percentuale di gare economicamente vantaggiose vinte risulta inferiore rispetto all’esercizio precedente, in quanto le procedure di questa tipologia pubblicate non sono state ritenute pienamente coerenti con le priorità e la pianificazione aziendale. La partecipazione è stata quindi selettiva, privilegiando commesse maggiormente in linea con le strategie operative ed economiche. Parallelamente, la partecipazione alle gare al massimo ribasso si è mantenuta su livelli coerenti con l’impostazione commerciale adottata. Gli indicatori restano in solo monitoraggio. | SOLO MONITORAGGIO |
|
PDMC04 | % GARE VINTE MASSIMO RIBASSO | AREA COMMERCIALE | 22.32% | 26.66% | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMC08 | PORTAFOGLIO LAVORI ACQUISITI PER L’ANNO SUCCESSIVO A QUELLO VALUTATO | AREA COMMERCIALE | 38,607,209.38 | 30.397.174,82 | SOLO MONITORAGGIO | Il portafoglio lavori acquisiti per l’anno successivo risulta adeguato e coerente con gli obiettivi di fatturato prefissati, che risultano già sostanzialmente coperti. Inoltre, la presenza di commesse pluriennali consente di garantire continuità operativa anche per gli esercizi successivi, con una copertura già significativa dell’anno 2027. Il dato conferma la solidità della pianificazione commerciale e la stabilità del carico di lavoro nel medio periodo. | SOLO MONITORAGGIO | Consolidare il portafoglio lavori già acquisito e monitorare costantemente le opportunità di mercato, al fine di garantire continuità operativa e copertura degli obiettivi di fatturato anche per gli esercizi successivi. |
PDMC09 | N. ESCLUSIONI PER ERRORI SU GARE | AREA COMMERCIALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | L’ufficio gare continua ad essere molto efficiente. | 0.00 |
|
- L) Area Produttiva
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDML01 | INCIDENZA COSTO SUBAPPALTATORI SU FATTURATO | AREA PRODUTTIVA – CANTIERE | 11.94% | 12,27% | SOLO MONITORAGGIO | Il dato è in linea con quello dell’anno precedente ed è coerente. | SOLO MONITORAGGIO | Al momento non ci sono obiettivi su questo dato, perché la priorità è gestire i cantieri e completarli nei tempi concordati. |
PDML03 | INCIDENZA PENALI SU FATTURATO | AREA PRODUTTIVA – CANTIERE | 0.00% | 0.00% | 0.00% | Tutti i lavori sono stati conclusi nei tempi prestabiliti e non vi sono state penali per consegna in ritardo. Lo staff è molto professionale e gestisce abilmente la programmazione ed il rapporto col cliente, al fine di portare a termine i cantieri nelle giuste tempistiche. | 0.00% | Continuare a fare un incontro settimanale tra TC, per rivedere il planning e la programmazione generale dei cantieri, coordinare le squadre e definire tempistiche e priorità. |
PDML04 | INCIDENZA NC PER LAVORI NON A REGOLA D’ARTE | AREA PRODUTTIVA – CANTIERE | 0.00% | 0.00% | 0.00% | Tutti i lavori consegnati sono stati eseguiti a regola d’arte. La gestione del cantiere risulta efficace. | 0.00% | Continuare a gestire con attenzione le commesse, in tutte le fasi. |
PDML06 | COSTO PER RISARCIMENTO DANNI A TERZI | AREA PRODUTTIVA – CANTIERE | 10.203,23 | 25.656,76 | 25.000 | Nel corso dell’anno si registra un incremento significativo dei costi per risarcimento danni a terzi rispetto all’esercizio precedente, con un lieve superamento del target prefissato. L’aumento è riconducibile a specifici eventi occorsi in cantiere, di natura episodica e non sistemica, che hanno inciso in modo rilevante sul dato complessivo. | ≤18.000 | Si prevede di intensificare il monitoraggio degli eventi di cantiere e di richiamare l’attenzione del personale sulle procedure operative e sulle cautele da adottare nelle lavorazioni in prossimità di beni di terzi, con l’obiettivo di contenere progressivamente i costi per risarcimento. |
PDML07 | N. RECLAMI CLIENTI | AREA PRODUTTIVA – CANTIERE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Non vi sono stati reclami da parte dei clienti | 0.00 | Continuare a curare con attenzione il rapporto col cliente, mantenere alta la professionalità delle maestranze. |
- P) Gestione risorse
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDMP01 | COSTO OPERAI | AREA RISORSE UMANE | 30.63 | 32.92 | SOLO MONITORAGGIO | Il costo del personale viene monitorato per capire se risulti in linea con il costo della manodopera offerto in gara. I dati sono in linea con il precedente anno. Sicuramente i costi sono molto alti, perché la scarsità di manodopera nel settore comporta il fatto di dover aumentare la retribuzione del personale. | SOLO MONITORAGGIO |
|
PDMP02 | COSTO ADDETTI PULIZIE | AREA RISORSE UMANE | 20.99 | 22.51 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO |
| |
PDMP03 | COSTO PERSONALE AMMINISTRATIVO | AREA RISORSE UMANE | 29.21 | 31.08 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO |
| |
PDMP04 | COSTO PERSONALE TECNICO | AREA RISORSE UMANE | 33.71 | 36.82 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO |
| |
PDMP05 | VOTO MEDIO SODDISFAZIONE ADDETTI | AREA RISORSE UMANE | 8.20 | 8.79 | 8.00 | Obiettivo raggiunto. La Direzione è soddisfatta di tale risultato, raggiunto grazie al continuo coinvolgimento di tutti gli addetti alla vita dell’azienda, sia per le problematiche da affrontare che per la condivisione degli obiettivi raggiunti. | Mantenere una media di almeno 8.00 | E’ intenzione della direzione continuare a collaborare con tutti i dipendenti e tener conto dei suggerimenti. Un clima sereno e un ambiente di lavoro piacevole saranno sempre fattori prioritari per l’azienda. |
PDMP07 | NUMERO ORE DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA EROGATA AI DIPENDENTI | AREA RISORSE UMANE | 3,073.50 | 2.927,50 | SOLO MONITORAGGIO | Nel 2025 le ore di formazione complessivamente erogate risultano leggermente inferiori rispetto al 2024, anche in relazione a una riduzione dell’organico medio. Si registra invece un incremento significativo delle ore di formazione in ambito ambientale, dovuto principalmente all’aggiornamento normativo legato all’introduzione del RENTRI. La distribuzione delle attività formative risulta coerente con le esigenze normative e organizzative dell’anno; gli indicatori, definiti a solo monitoraggio, confermano un adeguato presidio dei temi di sicurezza, ambiente, responsabilità sociale e sistemi di gestione. | SOLO MONITORAGGIO | Continuare a fare e registrare la formazione dei dipedenti. |
PDMP08 | NUMERO ORE DI FORMAZIONE SULL’AMBIENTE EROGATA AI DIPENDENTI | AREA RISORSE UMANE | 18.50 | 403.50 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMP09 | NUMERO ORE DI FORMAZIONE TOTALI EROGATE AI DIPENDENTI | AREA RISORSE UMANE | 4,285.50 | 3.975,00 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMP10 | NUMERO ORE DI FORMAZIONE IN TEMA SA8000 | AREA RISORSE UMANE | 140.00 | 354,50 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMP11 | NUMERO ORE DI FORMAZIONE ISO 39001 | AREA RISORSE UMANE | 596.50 | 97,00 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO |
- H) Responsabilità sociale
Gli obiettivi legati alla responsabilità sociale vengono esaminati nel bilancio sociale, redatto ogni anno.
- K) Area Aspetti Ambientali
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDMK01 | CONSUMO METANO | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 9.014,00 | 10.332,00 | 10,000.00 | Il consumo di metano risulta coerente con l’andamento degli anni precedenti e con le condizioni climatiche stagionali. Non si rilevano anomalie o incrementi imputabili a inefficienze degli impianti. | 10,000.00 | Proseguimento delle attività di manutenzione programmata degli impianti termici e monitoraggio dei consumi. |
PDMK02 | CONSUMO ACQUA | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 308.00 | 314.00 | 250.00 | Il consumo idrico risulta sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti ed è proporzionato al numero di addetti presenti in sede. Non emergono sprechi o criticità significative. | 310.00 | Sensibilizzazione del personale sull’uso responsabile della risorsa idrica e monitoraggio periodico dei consumi. |
PDMK03 | CONSUMO ENERGIA ELETTRICA | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 140,720.00 | 153.901,27 | 110,000.00 | L’incremento del consumo di energia elettrica è stato analizzato e non sono emerse criticità o non conformità nella gestione degli impianti. L’indicatore resta sotto osservazione al fine di individuare eventuali opportunità di miglioramento. | 140,000.00 | Si continuerà a fare opera di sensibilizzazione per evitare qualunque tipo di spreco. In ottica di sostenibilità, si valuterà l’investimento in fonti rinnovabili. |
PDMK05 | SPESE METANO UFFICI | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 12,099.98 | 13.424,85 | 15,000.00 | L’aumento dei consumi è coerente con l’aumento della spesa | ≤15.000,00 | Si sta valutando il passaggio ad impianto fotovoltaico, anche in ottica di sostenibilità. |
PDMK06 | SPESE ACQUA UFFICI | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 806.96 | 1.624,03 | 700.00 | ≤1.800.00 | ||
PDMK07 | SPESE ENERGIA ELETTRICA UFFICI | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 38,481.48 | 37.391,28 | 35,000.00 | ≤38,000.00 | ||
PDMK08.1 | CONSUMO MEDIO GASOLIO AUTOVETTURE | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 16.38 | 16.71 | SOLO MONITORAGGIO | Il dato ci indica i km percorsi con un litro. Nel corso del 2025 si è rilevato un incremento dei consumi di carburante per diverse categorie di mezzi aziendali. Tale variazione è riconducibile principalmente all’introduzione di nuovi metodi di rilevazione, che hanno migliorato in modo significativo la precisione e l’affidabilità del monitoraggio dei consumi. Negli anni precedenti la raccolta dei dati avveniva mediante procedure meno strutturate, con una possibile sottostima dei consumi effettivi. I valori rilevati nel 2025 rappresentano pertanto una base dati più attendibile, da considerarsi come nuovo riferimento per le analisi e le valutazioni future. Non emergono elementi che indichino incrementi anomali riconducibili a inefficienze operative o a un utilizzo non corretto dei mezzi. | SOLO MONITORAGGIO | Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, si sta cercando di aggiornare gradualmente il parco mezzi, considerando le emissioni e i consumi tra le caratteristiche che concorreranno a valutare l’acquisto. |
PDMK08.10 | CONSUMO MEDIO GASOLIO RULLI COMPRESSORI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.81 | 0.22 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.11 | CONSUMO MEDIO GASOLIO VIBROFINITRICI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.12 | 0.10 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.12 | CONSUMO MEDIO GASOLIO FRESE | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.20 | 0.07 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.13 | CONSUMO MEDIO GASOLIO VAN E PICK UP | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 13.24 | 17.94 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.14 | CONSUMO MEDIO GASOLIO FURGONI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 10.56 | 7.85 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.15 | CONSUMO MEDIO GASIOLIO AUTOCARRI CON GRU | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 3.43 | 2.81 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.16 | CONSUMO MEDIO GASOLIO AUTOCARRI SPECIALI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 3.65 | 3.23 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.17 | CONSUMO MEDIO GASOLIO MULETTI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.86 | 0.66 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.2 | CONSUMO MEDIO GASOLIO PULMINI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 9.77 | 7.77 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.3 | CONSUMO MEDIO GASOLIO AUTOCARRI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 6.83 | 3.66 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.4 | CONSUMO MEDIO GASOLIO DUMPER | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.40 | 0.20 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.5 | CONSUMO MEDIO GASOLIO ESCAVATORI CINGOLATI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.48 | 0.24 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.6 | CONSUMO MEDIO GASOLIO ESCAVATORI GOMMATI | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.38 | 0.12 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.7 | CONSUMO MEDIO GASOLIO PALE CINGOLATE | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.36 | 0.22 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.8 | CONSUMO MEDIO GASOLIO PALE GOMMATE | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.58 | 0.17 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK08.9 | CONSUMO MEDIO GASOLIO RUSPE CINGOLATE | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 0.54 | 0.07 | SOLO MONITORAGGIO | SOLO MONITORAGGIO | ||
PDMK09 | % AUTOVETTURE / PULMINI / AUTOCARRI SUPERIORI A EURO 5 | AREA RISORSE – MEZZI ED ATTREZZATURE | 39,60 | 40,00 | 40.00 | Abbiamo 60 mezzi di categoria ≥ euro 5 su 150. Il dato è migliorato, rispetto all’anno precedente, anche se ancora non siamo arrivati all’obiettivo. | 40.00 | Progressiva sostituzione dei mezzi vetusti con mezzi nuovi con minori emissioni, compatibilmente con le possibilità economiche dell’azienda. |
PDMK10 | KG RIFIUTO INDIFFERENZIATO PRODOTTO IN 1 ANNO | AREA ASPETTI AMBIENTALI SEDE | 13,280.00 | 13,280.00 | 18.270,00 | Nel 2025 la quantità di rifiuto indifferenziato prodotta risulta superiore all’obiettivo prefissato, registrando un incremento rispetto all’anno precedente. L’aumento è riconducibile principalmente alla maggiore presenza di personale e all’incremento delle attività svolte presso la sede. | ≤15,000.00 | Si continuerà a sensibilizzare il personale sulla corretta separazione dei rifiuti e verrà valutata la possibilità di migliorare ulteriormente la differenziazione, con l’obiettivo di ridurre progressivamente la quota di indifferenziato prodotta.. |
PDMK12 | PROCEDIMENTI LEGALI (CON CONDANNA) LEGATI ALL’AMBIENTE | AREA ASPETTI AMBIENTALI CANTIERE | 0.00 | 0 | 0.00 | Nel 2025 non ci sono stati procedimenti legali legati all’ambiente. L’obiettivo è stato raggiunto. | 0 | Continuare ad applicare con attenzione procedure e prescrizioni e affidarsi a validi consulenti. per ridurre al minimo il rischio di procedimenti ed errori in tema ambientale. |
S)Sicurezza
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDMS01 | INCIDENZA FREQUENZA INFORTUNI | AREA ASPETTI SICUREZZA | 1.32% | 1.97% | 1,40% | Nel 2025 l’incidenza della frequenza degli infortuni risulta pari a 1,97%, valore superiore all’obiettivo prefissato (inferiore a 1,40%). Gli infortuni occorsi non hanno comunque presentato prognosi iniziali superiori ai 40 giorni. | Incidenza non superiore a 1.50% | Le cause degli eventi sono state analizzate dal Comitato SSL e risultano prevalentemente accidentali, non riconducibili a comportamenti scorretti, mancato utilizzo dei DPI o carenze formative. Il dato viene pertanto ritenuto sotto controllo, pur richiedendo un costante monitoraggio. |
PDMS02 | INDICE GRAVITA’ INFORTUNI | AREA ASPETTI SICUREZZA | 40.00 | 45.12 | 30.00 | L’indice di gravità nel 2025 è pari a 45,12, superiore all’obiettivo fissato (30,00). Il valore è influenzato dalla durata delle assenze, che in diversi casi è risultata significativamente più lunga rispetto alla prognosi iniziale, pur in presenza di infortuni non gravi. | 40.00 | Le estensioni delle assenze sono legate esclusivamente a valutazioni mediche non contestabili dall’azienda. Non emergono criticità strutturali né elementi riconducibili a carenze del sistema di gestione della sicurezza. |
PDMS06 | INDICE INCIDENZA INFORTUNI | AREA ASPETTI SICUREZZA |
| 7.84 |
| Nel 2025 viene rilevato per la prima volta l’indice di incidenza degli infortuni, che risulta pari a 7,84. In assenza di uno storico di riferimento, il dato costituisce il valore base per le valutazioni future. L’indice risulta coerente con l’andamento complessivo degli altri indicatori di sicurezza e con il contesto operativo dell’azienda. | 7 | Sulla base di tale valore viene definito per il 2026 un obiettivo pari a 7, con monitoraggio continuo e analisi periodica in sede di Comitato SSL. |
PDMS07 | TASSO ASSENZA INFORTUNI | AREA ASPETTI SICUREZZA |
| 1.08 |
| Nel 2025 viene introdotto per la prima volta il monitoraggio del tasso di assenza per infortuni, che si attesta a 1,08. Il dato rappresenta il valore iniziale di riferimento e risulta influenzato principalmente dalla durata delle assenze piuttosto che dalla numerosità o dalla gravità degli eventi infortunistici | 1 | In considerazione del contesto operativo e dei risultati rilevati, viene definito per il 2026 un obiettivo pari a 1, mantenendo il monitoraggio dell’indicatore e l’analisi degli scostamenti. |
PDMS04 | NC PER CARENZE DOCUMENTALI SICUREZZA | AREA ASPETTI SICUREZZA | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Nonostante la mole di documentazione richiesta dai committenti (ciascuno dei quali ha portali diversi e modulistica diversa), l’azienda riesce a soddisfare puntualmente le richieste. | 0.00 | La gestione risulta efficacie. |
- T) Sicurezza Stradale
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDMSS01 | N° MORTI LEGATI AD INCIDENTI STRADALI | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Non vi sono morti per incidenti stradali, per cui l’obiettivo risulta raggiunto. | 0.00 | |
PDMSS02 | N° FERITI GRAVI LEGATI AD INCIDENTI STRADALI | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Non vi sono feriti gravi legati ad incidenti stradali. | 0.00 | |
PDMSS03 | % INCIDENTI STRADALI SUL NUMERO DEI DIPENDENTI | AREA SICUREZZA STRADALE | 5.16% | 7,84% | 8.00% | L’obiettivo è stato raggiunto. Si tratta in tutti i casi di incidenti non gravi, che non hanno causato né feriti, né infortuni | ≤8.00% | Anche se non avere incidenti sarebbe auspicabile, non è realistico. Per questo motivo l’obiettivo è che siano inferiori all’8%. Si continuerà ad applicare con attenzione un efficace sistema di gestione. |
PDMSS04 | N° GIORNI ASSENZA DIP. PER INFORTUNI STRADALI | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | L’obiettivo è raggiunto. Gli incidenti sono stati tutti di lieve entità e non hanno comportato giorni di assenza dal lavoro dei dipendenti. | 0.00 | |
PDMT05 | % UTENTI ANZIANI SU STRADA (>60) | AREA SICUREZZA STRADALE | 9.68% | 20,25% | 10.00% | L’età media del nostro settore sta diventando sempre più alta, come è emerso anche durante la riunione annuale con MC. | SOLO MONITORAGGIO | Il problema dell’aumento dell’età media nel settore è generalizzato, pertanto non si possono prevedere strategie in tal senso. |
PDMT06 | % UTENTI NON MOTORIZZATI | AREA SICUREZZA STRADALE | 3.22% | 2.53% | 5.00% | Obiettivo raggiunto. La maggior parte dei dipendenti deve essere motorizzata, per la tipologia di lavoro svolto e per il fatto che la sede si trova in zona non servita da mezzi pubblici. | SOLO MONITORAGGIO |
|
PDMT07 | NUMERO MULTE | AREA SICUREZZA STRADALE | 128.00 | 78.00 | 120.00 | Nel 2025 il numero complessivo di multe si è ridotto rispetto al 2024 (da 128 a 78), evidenziando un miglioramento generale dei comportamenti di guida. Risultano azzerate le infrazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, utilizzo del cellulare alla guida, guida in stato di ebbrezza e passaggio con semaforo rosso. Si registra una riduzione anche delle infrazioni per superamento dei limiti di velocità. Permangono tuttavia criticità legate al mancato rispetto delle ZTL che, pur in diminuzione rispetto al 2024, non hanno consentito il raggiungimento dell’obiettivo prefissato per il 2025. Nel complesso, il trend risulta positivo e saranno mantenute azioni di sensibilizzazione per il miglioramento continuo. | 100.00 | Continua sensibilizzazione ai guidatori e ai TC per le ZTL |
PDMT07.1 | % MULTE PER SUPERAMENTO LIMITI VELOCITA’ | AREA SICUREZZA STRADALE | 28.00% | 21.79% | 30.00% | 20.00% | ||
PDMT07.2 | % MULTE PER MANCATO UTILIZZO CINTURE DI SICUREZZA | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.78% | 0.00% | 0.00% | 0.00% | ||
PDMT07.3 | % MULTE PER UTILIZZO CELLULARE ALLA GUIDA | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.78% | 0.00% | 0.00% | 0.00% | ||
PDMT07.4 | % MULTE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00% | 0.00% | 0.00% | 0.00% | ||
PDMT07.5 | % MULTE PER PASSAGGIO CON SEMAFORO ROSSO | AREA SICUREZZA STRADALE | 3.90% | 0.00% | 0.00% | 0.00% | ||
PDMT07.6 | % MULTE PER NON RISPETTO ZTL | AREA SICUREZZA STRADALE | 46.09% | 28.20% | 15.00% | 15.00% | ||
PDMT08 | N. EVENTI ACCADUTI/MULTE PER ERRATO POSIZIONAMENTO DEL CARICO O TRASPORTI FUORI PORTATA | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Obiettivo raggiunto. | 0.00 | Formazione continua. |
PDMT09 | N. EVENTI ACCADUTI / MULTE PER ERRATO POSIZIONAMENTO DELLA SEGNALETICA O ERRATO ACCANTIERAMENTO / SEGNALAZIONE CANTIERE | AREA SICUREZZA STRADALE | 1.00 | 0.00 | 0.00 | Obiettivo raggiunto. | 0.00 | Corsi formazione sulla corretta apposizione segnaletica |
PDMT10 | KM MEDI EFFETTUATI | AREA SICUREZZA STRADALE | 17.854,68 | 18.934,82 | SOLO MONITORAGGIO | Il dato serve per la valutazione del rischio secondo la norma 39001. E’ in linea con il dato dell’anno precedente | SOLO MONITORAGGIO | E’ un dato su cui non abbiamo margine decisionale, poiché, per la tipologia del lavoro svolto dalla nostra impresa, non possiamo scegliere mezzi di trasporto alternativi e ridurre i km. |
PDMT12 | INCIDENTI GRAVI | AREA SICUREZZA STRADALE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Nel corso 2025 risultano registrati N. 6 incidenti stradali, tutti di lieve entità, che non hanno causato né feriti, né infortuni.
| 0.00 | Gli incidenti continuano ad essere registrati, le cause analizzate e monitorati. |
PDMT13 | N. INCIDENTI | AREA SICUREZZA STRADALE | 8.00 | 8.00 | 6.00 | ≤15.00 |
- F) Processo FPC
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDG01 | N° RECLAMI CLIENTI PER MATERIALE PRODOTTO DA IMPIANTO FPC | PRODUZIONE FPC | 0 | 0 | 0 | Obiettivo raggiuto. Tutto il materiale prodotto è stato accettato dai clienti. | 0 | L’attività risulta sotto controllo |
- PG) Parità di genere
Codice | Descrizione | Area Contesto | Valore 2024 | Valore 2025 | Obiettivo 2025 | COMMENTO | Obiettivo 2026 | Eventuali piani di azione /strategie |
PDG01 | % ESPONENTI DONNE NELL’ORGANO AMMINISTRATIVO E DI CONTROLLO | PARITA’ DI GENERE | 50.00% | 50.00% | 50.00% | CDA composto da 2 uomini e 2 donne. Obiettivo raggiunto | 50.00% |
|
PDG02 | % DONNE IMPIEGATE (ESCLUSO CANTIERE) | PARITA’ DI GENERE | 40.00% | 40.00% | 30.00% | Considerato l’intero organico, le donne sono l’8%, poiché non vi sono donne che si candidano per lavorare in cantiere. Per avere un dato più significativo, abbiamo calcolato il numero di donne sul numero di impiegati. Il valore medio è 40% | 30.00% | Per le mansioni di cantiere, non vi sono candidature da parte di donne, pertanto il dato non ha grossi margini di miglioramento. |
PDG03 | % DONNE RESPONSABILI DI 1 O PIU’ UNITA’ ORGANIZZATIVE | PARITA’ DI GENERE | 42.00% | 50.00% | 40.00% | Da organigramma, le donne che occupano posizioni di responsabilità sono 7 (Coromano Virna, Coromano Annalisa, Giannetti Alice, Forti Paola, Righi Alessia, Amaducci Tania, Piraccini Tania), a fronte di 7 uomini (Coromano Roberto, Nardi Luca, Freschi Gianni, Silvani Luca, Spadola Cristian, Agostini Mauro, Monti Andrea). La percentuale è 50%. | 40.00% |
|
PDG04 | SEGNALAZIONI DI MOLESTIE, ABUSI (ANCHE VERBALI), MOBBING | PARITA’ DI GENERE | 0.00 | 0.00 | 0.00 | Non vi sono segnalazioni in tal senso. | 0.00 | Dialogo capillare e survey ai dipendenti, con tutor dedicato per la comprensione e la compilazione |
PDG05 | FORMAZIONE A DONNE | PARITA’ DI GENERE | 100.00% | 100.00% | 100.00% | Le donne sono tutte coinvolte nella formazione, anche in quella non obbligatoria, che al 100% viene indirizzata anche a loro. | 100.00% |
|
PDG06 | NUMERO BENEFICIARI EFFETTIVI SU TOTALE BENEFICIARI POTENZIALI DEL CONGEDO OBBLIGATORIO DI PATERNITA’ | PARITA’ DI GENERE | 100.00% | 100.00% | 100.00% | 2 congedI di paternità nel 2025. Magnani e Petrini. | 100.00% | Mettere al corrente i dipendenti dei loro diritti. |
PDG07 | RAPPORTO TRA N. DI GIORNI MEDIO DI CONGEDO DI PATERNITÀ OBBLIGATORIO FRUITI E IL TOTALE DI N. GG POTENZIALE PREVISTO DALLA LEGGE | PARITA’ DI GENERE | 100.00% | 100.00% | 100.00% | Usufruiti 100% entrambi i congedi | 100.00% | Mettere al corrente i dipendenti dei loro diritti. |
PDG08 | % DIFFERENZA RETRIBUTIVA PER MEDESIMO LIVELLO INQUADRAMENTALE PER GENERE A PARITA’ DI COMPETENZE | PARITA’ DI GENERE | 0.00% | 0.00% | 0.00% | Non sono presenti donne in cantiere, pertanto non è possibile effettuare un confronto. Tra gli impiegati, gli unici confrontabili, poiché eseguono mansioni simili, sono Guerrini e Montacuti. Dal confronto, emerge che non vi sono differenze retributive. | 0.00% |
- Analisi del Turn Over
TOTALI AL 01/01/2025 | 156 | PERSONALE USCITO NEL 2025 | 35 | PERSONALE ENTRATO NEL 2025 | 33 | ||
DI CUI | DI CUI | DI CUI | |||||
DONNE | 12 | DONNE | 1 | DONNE | 1 | ||
UOMINI | 144 | UOMINI | 34 | UOMINI | 32 | ||
|
| ANZIANITA’ < 6 MESI | 6 |
|
| ||
|
| ANZIANITA’ > 6 MESI < 1ANNO | 5 |
|
| ||
|
| ANZIANITA’ > 1ANNO | 24 |
|
| ||
|
| PENSIONAMENTI | 4 |
|
| ||
|
| FINE CONTRATTO | 4 |
|
| ||
|
| DIMISSIONI | 24 |
|
| ||
|
| LICENZIAMENTO GIUSTA CAUSA | 0 |
|
| ||
|
|
| MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA | 2 |
|
|
|
|
|
| LICENZIAMENTO GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO | 1 |
|
|
|
|
| LICENZIAMENTO MOTIVO OGGETTIVO | 0 |
|
|
| |
IMPIEGATO | 26 | IMPIEGATO | 4 | IMPIEGATO | 3 | ||
OPERAIO | 130 | OPERAIO | 33 | OPERAIO | 30 | ||
IMPIEGATI 3° LIVELLO | 1 | IMPIEGATI 1° LIVELLO | 0 | IMPIEGATI 1° LIVELLO |
| ||
IMPIEGATI 4° LIVELLO | 4 | IMPIEGATI 4° LIVELLO | IMPIEGATI 4° LIVELLO | 1 | |||
IMPIEGATI 5° LIVELLO | 6 | IMPIEGATI 5° LIVELLO | 2 | IMPIEGATI 5° LIVELLO |
| ||
IMPIEGATI 6° LIVELLO | 5 | IMPIEGATI 6° LIVELLO |
| IMPIEGATI 6° LIVELLO | |||
IMPIEGATI 7° LIVELLO | 7 | IMPIEGATI 7° LIVELLO | 1 | IMPIEGATI 7° LIVELLO | 1 | ||
QUADRO | 1 | QUADRO |
| QUADRO |
| ||
OPERAI LIVELLO 4° | 60 | OPERAI LIVELLO 4° | 17 | OPERAI LIVELLO 4° | 12 | ||
OPERAI SPECIALIZZATI | 46 | OPERAI SPECIALIZZATI | 10 | OPERAI SPECIALIZZATI | 9 | ||
OPERAI QUALIFICATI | 17 | OPERAI QUALIFICATI | 2 | OPERAI QUALIFICATI | 4 | ||
OPERAI COMUNI | 4 | OPERAI COMUNI | 3 | OPERAI COMUNI | 3 | ||
APPRENDISTI OPERAI | 3 | APPRENDISTI OPERAI | 1 | APPRENDISTI OPERAI | 2 | ||
APPRENDISTI IMPIEGATI | 2 | APPRENDISTI IMPIEGATI | 1 | APPRENDISTI IMPIEGATI | 1 | ||
MANOVALE | 5 | MANOVALE | 1 | MANOVALE | 1 | ||
SALDATORI | 14 | SALDATORI | 8 | SALDATORI | 6 | ||
AUTISTI | 10 | AUTISTI | 1 | AUTISTI |
| ||
OP.MACC. MOV. TERRA | 36 | OP.MACC. MOV. TERRA | 9 | OP.MACC. MOV. TERRA | 12 | ||
IDRAULICO | 16 | IDRAULICO | 3 | IDRAULICO | 5 | ||
ASSISTENTI DI CANTIERE | 2 | ASSISTENTI DI CANTIERE |
| ASSISTENTI DI CANTIERE |
| ||
MURATORI | 28 | MURATORI | 6 | MURATORI | 2 | ||
MECCANICI | 3 | MECCANICI |
| MECCANICI |
| ||
ASFALTISTI | 10 | ASFALTISTI | 3 | ASFALTISTI | 2 | ||
TECNICI DI CANTIERE | 12 | TECNICI DI CANTIERE | 3 | TECNICI DI CANTIERE | 2 | ||
AMMINISTRATIVI | 10 | AMMINISTRATIVI |
| AMMINISTRATIVI |
| ||
ADD. PULIZIE | 1 | ADD. PULIZIE | 1 | ADD. PULIZIE | 1 | ||
RESP. FRANTOIO | 1 | RESP. FRANTOIO | 1 | RESP. FRANTOIO | 1 | ||
ADD. SEGNALETICA | 1 | ADD. SEGNALETICA | ADD. SEGNALETICA | 1 | |||
MAGAZZINIERE | 3 | MAGAZZINIERE |
| MAGAZZINIERE |
| ||
DIREZIONE | 4 | DIREZIONE | 1 | DIREZIONE |
|
ORGANICO MEDIO ANNUO 2025 | 153 |
TASSO TURN OVER COMPLESSIVO | (33+35)/153*100= 44,44 |
TASSO TURN OVER NEGATIVO | 35/153*100= 22,88 |
TASSO TURN OVER POSITIVO | 33/153*100= 21,57 |
TASSO COMPENSAZIONE TURN OVER | 33/35*100= 94,29 |
Nel corso del 2025 l’organico aziendale ha evidenziato un significativo livello di ricambio del personale. A fronte di un organico iniziale pari a 156 unità, si sono registrate 35 uscite e 33 ingressi, con un organico medio annuo di 153 dipendenti. Il tasso di turn over complessivo risulta pari al 44,44%, con un turn over negativo del 22,88% e un turn over positivo del 21,57%. Il tasso di compensazione del turn over si attesta al 94,29%, indicando che le nuove assunzioni non hanno completamente compensato le uscite, determinando una lieve riduzione dell’organico.
L’analisi delle cause di uscita evidenzia una prevalenza di dimissioni volontarie, che riguardano principalmente personale con minore anzianità di servizio, mentre il personale con maggiore anzianità risulta nel complesso più stabile e fidelizzato. Le uscite per pensionamento e fine contratto incidono in misura più contenuta. Tale dinamica suggerisce che il fenomeno del turn over non è riconducibile a una perdita di risorse storiche, ma piuttosto a una difficoltà nel consolidamento delle nuove assunzioni.
Il principale elemento critico emerso nel corso dell’anno è rappresentato dalla crescente difficoltà nel reperire personale qualificato e adeguatamente formato, in particolare per le figure operative e tecniche di cantiere. Questa condizione incide sia sui tempi di inserimento delle nuove risorse sia sulla stabilità iniziale del rapporto di lavoro. In tale contesto, risulta complesso individuare in modo puntuale le cause delle dimissioni, che appaiono influenzate anche da fattori esterni al contesto aziendale, quali l’andamento del mercato del lavoro e la carenza di profili professionali disponibili.
Nel complesso, il turn over registrato riflette una situazione di mercato caratterizzata da scarsità di manodopera qualificata più che da criticità interne strutturate, con una buona tenuta del personale storico e una maggiore volatilità delle risorse di recente inserimento. Tale scenario evidenzia l’importanza di proseguire nel rafforzamento delle attività di selezione, inserimento e affiancamento delle nuove risorse, al fine di favorirne una maggiore stabilizzazione nel medio periodo.
Il personale femminile risulta fidelizzato. Non vi sono uscite, ma una nuova assunzione. L’attenzione e la disponibilità a trovare soluzioni per la conciliazione lavoro e vita privata e il fatto che il lavoro di ufficio (svolto dal personale femminile) renda possibile la concessione di alcune flessibilità (le mansioni di cantiere sono incompatibili con flessibilità d’orario e smart working), fa sì che il personale sia, probabilmente, soddisfatto del proprio posto di lavoro e sia, quindi, più stabile.
- Piano Strategico – Pianificazione e attuazione, continuità, congruità
Sono stati riassunti in modo documentato nel Piano strategico, aggiornato da CDA in collaborazione con PG il 28/01/2026, i punti di forza e le opportunità di miglioramento prendendo a riferimento l’UNI/PdR 125:2022, mediante l’analisi dei fattori interni ed esterni aventi impatto sull’azienda (analisi del contesto attuale, analisi delle opportunità) includendo tutti gli aspetti legati ai temi: Selezione ed Assunzione (Recruitment), Gestione della Carriera, Equità salariale, Genitorialità, Cura, Conciliazione dei tempi vita-lavoro e attività di prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale, digitale (molestia) sui luoghi di lavoro
CDA e PG almeno annualmente provvederanno all’aggiornamento del Piano Strategico prima del riesame della Direzione.
- Piano Strategico – Risultati di cui al punto 6 della PdR 125
Facendo riferimento all’allegato Piano Strategico, cui si rimanda, per ognuno dei temi sono di seguito riepilogati gli strumenti di gestione ed eventuali miglioramenti da apportare.
SELEZIONE ED ASSUNZIONE (RECRUITMENT)
Presente la PQ. 17 che garantisce processi di recruitment equi ed inclusivi.
I membri addetti alla selezione del personale sono stati debitamente formati, per condurre colloqui rispettosi delle norme contenute nella PDR 125.
Nella SC è presente una dicitura che permette al candidato di certificare che il colloquio è stato condotto nel rispetto della parità di genere e dell’inclusione.
Si stanno valutando collaborazioni con scuole e associazione ANCE per l’organizzazione di open day, al fine di trovare nuovo personale.
GESTIONE DELLA CARRIERA
E’ presente la POLICY PER GARANTIRE L’INCLUSIVITA’ E LA TUTELA DELLA MATERNITA’/ PATERNITA’”, aggiornata al 18/12/2024, che garantisce a tutti la possibilità di ricoprire posizioni di responsabilità, secondo i criteri delle competenze e delle esperienze, mai del genere.
La Leadership è detenuta dai membri del CDA, bilanciato dal punto di vista del genere. I responsabili di funzione sono bilanciati in termini di genere, come si può vedere dall’organigramma.
La formazione viene garantita a tutti in maniera neutra, come indicato nell’IST. 14, nella Policy e come verificabile dal Piano e dal Registro di Formazione.
Con frequenza biennale viene redatto il Rapporto Pari Opportunità.
La POLICY PER GARANTIRE L’INCLUSIVITA’ E LA TUTELA DELLA MATERNITA’/ PATERNITA’ garantisce anche l’impegno alla creazione di un ambiente di lavoro impegnato per il work life balance.
EQUITÀ SALARIALE
E’ presente un mansionario, ma risulta difficile individuare lavoratori con ruoli uguali all’interno della realtà aziendale, vista la varietà di compiti e l’alta specializzazione richiesta per ciascuna mansione. Risulta, pertanto, difficile stabilire criteri oggettivi di premiazione, perché non vi sono figure sovrapponibili al 100% per mansioni svolte, responsabilità, esperienza.
Vi è, comunque, un piano Welfare destinato a dipendenti con almeno 5 anni di anzianità presso l’azienda, che non fa distinzioni di genere / età e, anzi, mira a soddisfare diverse necessità (dalla cura dei figli, a quella di se stessi a quella di un genitore anziano).
E’ presente la PQ. 28 per le segnalazioni. Quelle in tema di parità di genere saranno gestite dal Comitato Guida, opportunamente formato.
Oltre a questo, periodicamente vengono sottoposti survey al personale, per comprendere come viene percepito il tema.
GENITORIALITA’, CURA
Presente la POLICY PER GARANTIRE L’INCLUSIVITA’ E LA TUTELA DELLA MATERNITA’/ PATERNITA’, diffusa a tutto il personale, tramite formazione e messaggistica.
Le maestranze sono state informate sulla disponibilità dell’ufficio personale e fornire informazioni adeguate sui congedi.
Il piano Welfare che è entrato in vigore nel 2025, resta valido anche per il 2026. Prevede rimborsi asili nido / centri estivi anche per gli impiegati (gli operai possono usufruirne tramite Cassa Edile), oltre ad un rimborso per le cure prestate a genitori anziani, per estendere i benefici a persone di ogni genere, età ed esigenza.
Il bonus nascita è pari a 100 euro per figlio.
L’azienda, offre, inoltre, consulenze con la pedagogista Giorgia Casaro, finalizzate anche al rientro al lavoro post congedo ed al coaching.
Il dialogo sul tema, rimane sempre aperto a nuove possibilità e spunti utili.
CONCILIAZIONE DEI TEMPI VITA-LAVORO (WORK-LIFE BALANCE)
Presente la POLICY PER GARANTIRE L’INCLUSIVITA’ E LA TUTELA DELLA MATERNITA’/ PATERNITA’, diffusa a tutto il personale, tramite formazione e messaggistica.
Le soluzioni messe in atto per favorire la conciliazione vita lavoro al momento sono: part-time temporaneo / reversibile, flessibilità d’orario concordata sul lungo termine o per particolari stati di bisogno, smart working temporaneo / reversibile (ove compatibile con la mansione), messa a disposizione di luoghi ricreativi aziendali, possibilità per i dipendenti di farsi recapitare spedizioni sul luogo di lavoro.
Il piano Welfare in vigore, otlre ad offrire rimborsi per asili nido / centri estivi / cura genitori anziani e un’assicurazione sanitaria, prevede un rimborso da 500 euro per spese per il benessere della persona (psicologo oppure sport oppure centri benessere).
Qualora, dai suggerimenti dei dipendenti, emergessero idee interessanti, se ne valuterà l’adozione.
ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DI OGNI FORMA DI ABUSO FISICO, VERBALE, DIGITALE (MOLESTIA) SUI LUOGHI DI LAVORO
L’azienda ha aggiornato il proprio documento di valutazione del rischio molestie in data 28/01/2026.
WELFARE
Per l’anno 2026 la Direzione ha confermato il Piano Welfare aziendale, ritenendolo coerente con i valori dell’organizzazione e con le esigenze del personale.
Il piano prevede il mantenimento delle misure a supporto della salute, del benessere della persona, della genitorialità e della cura dei familiari, nonché delle iniziative volte a favorire l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata.
La conferma del Piano Welfare per il 2026 è finalizzata a garantire continuità alle misure adottate, contribuendo al mantenimento di un clima aziendale positivo, alla fidelizzazione del personale e a un elevato livello di soddisfazione dei dipendenti, in coerenza con il Sistema di Gestione Integrato.
ELEMENTI IN USCITA
a) PDM con obiettivi per 2026 (SW);
b) Mod. GAM (SW).
A seguito dell’analisi degli elementi in ingresso, della valutazione delle prestazioni del Sistema di Gestione Integrato e del contesto interno ed esterno, la Direzione delibera quanto segue per l’anno 2026:
- Conferma della Politica Integrata
La Politica Integrata Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza, Sicurezza Stradale, Responsabilità Sociale e Parità di Genere viene confermata quale coerente con:
- il contesto aziendale,
- le aspettative delle parti interessate,
- gli indirizzi strategici dell’organizzazione.
Non si rendono necessarie modifiche sostanziali.
- Rafforzamento della Governance – Introduzione MOG 231
Si conferma l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, quale integrazione strutturale del Sistema di Gestione Integrato, con l’obiettivo di:
- rafforzare i presidi di controllo interno,
- prevenire i rischi di natura amministrativa e penale,
- consolidare l’approccio ESG aziendale.
- Monitoraggio delle prestazioni in materia di Salute e Sicurezza
Alla luce degli indicatori rilevati per l’anno 2025, pur non emergendo carenze strutturali del sistema di gestione né criticità organizzative o procedurali, la Direzione ritiene opportuno mantenere elevata l’attenzione sul tema della prevenzione degli infortuni.
Si dispone pertanto per il 2026:
- la prosecuzione delle attività di sensibilizzazione del personale sui comportamenti sicuri e sull’attenzione operativa;
- l’analisi sistematica di tutti gli infortuni e dei near miss occorsi, al fine di valutarne le cause e individuare eventuali azioni di miglioramento;
- l’eventuale rafforzamento di momenti di richiamo formativo (“refresh”) qualora dall’analisi degli eventi emergano esigenze specifiche;
- la prosecuzione delle attività di verifica tramite checklist di cantiere, quale strumento di controllo operativo e prevenzione.
Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza viene confermato adeguato, efficace e coerente con i rischi connessi alle attività svolte, nonché idoneo al perseguimento del miglioramento continuo.
- Valutazione dell’efficacia della formazione
La Direzione conferma l’importanza della formazione quale strumento fondamentale per il mantenimento degli standard di qualità, sicurezza, ambiente e responsabilità sociale.
Per il 2026 si prevede di approfondire e strutturare ulteriormente le modalità di monitoraggio dell’efficacia della formazione, anche attraverso strumenti di osservazione operativa e momenti di confronto con il personale, al fine di garantire un miglioramento continuo del processo formativo.
Le modalità operative verranno definite nel corso dell’anno in coerenza con l’evoluzione normativa e organizzativa.
- Aggiornamento delle Valutazioni dei Rischi
Si conferma la programmazione degli aggiornamenti previsti entro maggio 2026 relativi a:
- ambienti confinati (allineamento UNI 11958:2024);
- stress lavoro correlato;
- rischio biologico;
- ulteriori adeguamenti normativi eventualmente intervenuti.
- Rafforzamento della Comunicazione Istituzionale
Si conferma il potenziamento della comunicazione aziendale, attraverso:
- maggiore strutturazione della presenza sui canali social;
- valorizzazione delle iniziative ESG;
- supporto alle attività di employer branding.
- Adeguatezza delle Risorse
A seguito del riesame, la Direzione ritiene adeguate:
- le risorse umane,
- le infrastrutture,
- le attrezzature,
- il parco mezzi,
- gli strumenti informatici.
Eventuali investimenti futuri verranno valutati in funzione dell’andamento del mercato e delle opportunità di miglioramento ambientale (es. fonti rinnovabili).
- Conferma dell’adeguatezza ed efficacia del Sistema di Gestione Integrato
Alla luce delle analisi svolte, il Sistema di Gestione Integrato è ritenuto:
- adeguato,
- efficace,
- coerente con il contesto organizzativo e normativo,
- idoneo al perseguimento del miglioramento continuo.
Le attività sopra indicate costituiscono misure di consolidamento e prevenzione, nell’ottica del miglioramento continuo.
Redatto e approvato da:
CDA – Coromano Roberto |
|
CDA – Coromano Virna |
|
CDA – Coromano Annalisa |
|
CDA – Coromano Marco |
|
RSGI – RDSA8000 – Giannetti Alice |
|
RSPP – Comitato Guida – Nardi Luca |
|
RLSA8000 – RS – RST – Forti Paola |
|
RA – Comitato Guida – Righi Alessia |
|
IMPRESA COROMANO S.r.l.
RIESAME STRAORDINARIO DELLA DIREZIONE
SISTEMA DI GESTIONE SOCIALE – PAS 24000
Transizione in continuità dal Sistema di Gestione Sociale SA8000
Data riesame | 21/09/2026 |
Partecipanti | Direzione – RSGI – RE |
Periodo esaminato | Continuità del Sistema di Gestione Sociale e transizione SA8000 -> PAS 24000 |
Motivazione | Riesame straordinario della transizione da SA8000 a PAS 24000, svolto prima dell’audit di certificazione e con attività di attuazione ancora in corso. |
1. SCOPO E CONTINUITÀ DEL SISTEMA DI GESTIONE SOCIALE
Impresa Coromano dispone da anni di un Sistema di Gestione Sociale integrato nel proprio Sistema di Gestione aziendale, precedentemente sviluppato e mantenuto secondo lo standard SA8000. Il passaggio alla PAS 24000 non ha pertanto comportato la creazione di un nuovo sistema, ma la revisione e l’adeguamento di un impianto organizzativo già consolidato.
Sono stati mantenuti, ove compatibili, politiche, responsabilità, modalità operative, strumenti di ascolto e segnalazione, attività di formazione, monitoraggio delle prestazioni sociali e controlli sulla catena di fornitura. Sono stati invece aggiornati o integrati gli elementi necessari per allineare il sistema al nuovo riferimento, con particolare attenzione alla valutazione dei rischi e degli impatti sociali, alla Human Rights Due Diligence, alle relazioni commerciali e alla pianificazione delle attività PAS 24000.
Il presente Riesame straordinario valuta quindi la continuità, l’adeguatezza e l’efficacia del Sistema di Gestione Sociale a seguito della transizione, utilizzando anche i risultati e gli indicatori già monitorati negli anni precedenti, così da mantenere la continuità storica nella valutazione delle prestazioni sociali. Il documento non sostituisce il periodico Riesame complessivo del Sistema di Gestione Integrato.
2. CONTINUITÀ CON I PRECEDENTI RIESAMI E STATO DELLA TRANSIZIONE
Il presente documento costituisce il primo Riesame specificamente riferito alla PAS 24000, ma si inserisce in continuità con i precedenti Riesami della Direzione effettuati nell’ambito del Sistema di Gestione Sociale SA8000. La Direzione considera pertanto anche gli esiti dei precedenti riesami, gli obiettivi e gli indicatori sociali già monitorati, le risultanze del Bilancio Sociale, delle attività di formazione e consultazione, delle segnalazioni e dei reclami e delle verifiche effettuate sulla catena di fornitura.
Nell’ambito della transizione è stata riesaminata la documentazione esistente, mantenendo gli elementi risultati coerenti con il nuovo riferimento e procedendo all’aggiornamento o all’integrazione degli aspetti che richiedevano un diverso approccio. La transizione è stata gestita secondo un principio di continuità del Sistema di Gestione Sociale, evitando la duplicazione di processi già efficaci e integrando nel SGI gli ulteriori elementi necessari.
3. CONTESTO, PARTI INTERESSATE E RISCHI SOCIALI
Sono state riesaminate l’analisi del contesto e l’analisi delle parti interessate, aggiornando gli aspetti connessi alla responsabilità sociale, alla tutela dei diritti dei lavoratori e ai possibili impatti sociali derivanti dalle attività aziendali e dalle relazioni commerciali.
È stata inoltre aggiornata la Valutazione dei rischi sociali e Human Rights Due Diligence, che considera sia le attività direttamente svolte dall’Organizzazione sia, in funzione della rilevanza, del rischio e della capacità di influenza, le relazioni con fornitori e subappaltatori. La valutazione individua i principali rischi sociali, i presidi già presenti e le modalità di monitoraggio. Il livello di rischio non determina automaticamente l’apertura di azioni di miglioramento: eventuali interventi vengono definiti quando monitoraggi, verifiche o segnalazioni evidenziano effettive carenze, criticità o opportunità di miglioramento.
4. POLITICHE, RUOLI E RESPONSABILITÀ
La Politica Integrata, già presente nel Sistema di Gestione Integrato, è stata aggiornata in coerenza con la PAS 24000 e costituisce il quadro di riferimento generale. È stata inoltre adottata una specifica Politica sui Diritti Umani e dei Lavoratori. Entrambe le politiche sono state pubblicate sui canali ufficiali dell’Organizzazione. Nell’assetto dei ruoli non è più previsto lo SPT; è stata nominata RE Alice Giannetti, già rappresentante della Direzione per SA8000. Le responsabilità delle altre funzioni interessate sono definite nell’organizzazione del SGI.
Le politiche si affiancano agli altri documenti aziendali applicabili, tra cui quelli relativi a salute e sicurezza, parità di genere, selezione e assunzione, retribuzione e trasparenza. Le modalità operative già consolidate sono state mantenute e, ove necessario, adeguate alla PAS 24000.
5. PRESTAZIONI SOCIALI E BILANCIO SOCIALE
La Direzione conferma il mantenimento del Bilancio Sociale quale strumento annuale di rendicontazione e comunicazione delle principali prestazioni sociali dell’Organizzazione. Il Bilancio Sociale 2025 costituisce una delle fonti del presente Riesame e consente di mantenere la continuità storica dei dati già monitorati nel precedente Sistema SA8000. A partire dall’esercizio 2026 il documento viene mantenuto in coerenza con il Sistema di Gestione Sociale PAS 24000, eliminando i riferimenti organizzativi non più applicabili e conservando gli indicatori ritenuti significativi.
Dai dati 2025 emerge una soddisfazione complessiva degli addetti pari a 8,79/10, con un valore di 9,05/10 per il clima aziendale; non sono stati registrati reclami per lavoro forzato. Il dipendente più giovane assunto nel 2025 aveva 20 anni e la verifica documentale dell’età è prevista nell’iter di assunzione.
In materia di salute e sicurezza, nel 2025 l’incidenza degli infortuni è stata pari all’1,97% e la durata media pari a 45 giorni, valori superiori ai target fissati rispettivamente all’1,50% e a 30 giorni. Non si sono verificati infortuni mortali né infortuni con inabilità permanente e non sono state registrate richieste di malattia professionale. Sono state erogate complessivamente 2.927,50 ore di formazione in materia di salute e sicurezza. La Direzione mantiene pertanto il monitoraggio degli indicatori e l’analisi delle cause degli eventi.
Per gli aspetti di non discriminazione e pari opportunità, il registro RES riporta nel 2025 un reclamo in ambito parità di genere, con gestione documentata. La percentuale di donne sul personale non di cantiere è risultata pari al 40% e la percentuale di donne in posizioni di responsabilità pari al 50%. La certificazione UNI/PdR 125 è stata mantenuta.
Nel 2025 sono state gestite 5 pratiche disciplinari, tutte secondo quanto previsto dal contratto applicato. Le ore massime di straordinario effettuate da un singolo addetto sono state 216, inferiori al limite-obiettivo di 250 ore. La percentuale di dipendenti a tempo determinato è risultata pari al 6,27%; il 43,14% dei dipendenti ha percepito premi o maggiorazioni. Sono stati erogati 144.510,00 euro a titolo di premi di produzione e fine anno, 224.695,00 euro di trattamenti ad personam e 9.635,60 euro in beni welfare.
La Direzione valuta i dati congiuntamente agli indicatori del PDM. Le paghe sono elaborate internamente da RP, che effettua controlli continuativi su LUL, presenze e straordinari; l’audit delle attività di cui RP è responsabile è affidato a una persona indipendente. Nei primi otto mesi del 2026 lo straordinario risulta sotto controllo: il valore individuale più elevato è di 123 ore, a fronte del limite annuo di 250 ore previsto dal CCNL applicato. Ferie e permessi sono monitorati e programmati. Per alcuni dipendenti con lunga anzianità, piccoli residui accumulati negli anni hanno prodotto saldi consistenti; la loro gestione è disciplinata dall’accordo sulla fruizione di ferie e permessi del 10/09/2024, sottoscritto con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. L’accordo prevede due settimane consecutive di ferie nel periodo estivo e due nel periodo natalizio; in quest’ultimo, sabati, domeniche e festività riducono i giorni di ferie effettivamente utilizzati. I saldi negativi presenti nel prospetto mostrano inoltre che l’azienda ha consentito, nei casi interessati, la fruizione di ferie e permessi anche oltre il maturato. Le segnalazioni sono prese in carico e gestite secondo la procedura, con aggiornamento del registro RES e ricorso a GAM quando pertinente. Anche le contestazioni e i provvedimenti disciplinari sono gestiti e documentati secondo le procedure aziendali.
6. OBIETTIVI, PDM E PIANO ANNUALE PAS 24000
Gli obiettivi e gli indicatori sociali sono monitorati attraverso il Piano di Miglioramento (PDM), mantenendo ove possibile continuità con gli indicatori già utilizzati nel precedente Sistema di Gestione Sociale. La Direzione ha esaminato il Piano annuale PAS 24000 approvato il 18/09/2026, che programma le principali attività del sistema con responsabilità, tempi, evidenze e stato di attuazione. Le singole azioni che richiedono una gestione specifica sono registrate in GAM. La Direzione ha preso visione anche delle azioni di miglioramento avviate negli anni precedenti, incluse quelle concluse, per valutare la continuità degli interventi e gli esiti disponibili.
Alla data del presente Riesame, la Direzione ha esaminato gli indicatori disponibili, i dati del Bilancio Sociale, lo stato del Piano annuale PAS e le risultanze delle verifiche. Le attività già svolte e quelle ancora in corso sono distinte secondo le rispettive evidenze. Gli eventuali scostamenti significativi sono valutati e gestiti attraverso gli strumenti pertinenti del SGI.
| Elemento esaminato | Evidenza e stato al 21/09/2026 |
| Contesto e parti interessate | Analisi delle parti interessate aggiornata il 18/09/2026. |
| Politiche e responsabilità | Politica Integrata aggiornata; politica specifica sui diritti dei lavoratori pubblicata; nomina di RE. |
| Rischi sociali e due diligence | Valutazione dei rischi sociali e HRDD del 16/09/2026; criteri per i fornitori in IST.10 aggiornati il 18/09/2026. |
| Piano annuale PAS | Approvato il 18/09/2026; attività programmate e stato da monitorare durante il periodo. |
| Consultazione | Survey sugli orari svolta nell’agosto 2026; risultati della survey 2025 disponibili; survey generale prevista per fine ottobre 2026. |
| Azioni di miglioramento | Esaminato l’estratto GAM pluriennale, incluse azioni concluse e azioni recenti; PDM utilizzato per gli indicatori. |
| Formazione e comunicazione | Formazione dei referenti completata; estensione a tutto il personale e informazione a clienti e fornitori in corso. |
7. LAVORATORI: CONSULTAZIONE, PARTECIPAZIONE E SEGNALAZIONI
La partecipazione e l’ascolto dei lavoratori avvengono attraverso questionari, incontri e confronto diretto, raccolta dei feedback, interviste durante le verifiche e canali di segnalazione e reclamo. Nell’agosto 2026 è stata svolta una consultazione sugli orari di lavoro. Per la fine di ottobre 2026 è prevista una survey generale su soddisfazione e inclusione; sono disponibili anche i risultati della survey dell’anno precedente. La Direzione considera i feedback raccolti e l’analisi del registro delle segnalazioni. Il confronto con le rappresentanze dei lavoratori avviene per gli aspetti di rispettiva competenza.
I lavoratori possono segnalare tramite il modulo del portale interno www.impresacoromano.com, oltre alle modalità cartacee, alla richiesta di incontro e alla posta elettronica previste dalla procedura. Sono garantite riservatezza, possibilità di anonimato e tutela da ritorsioni. I feedback e le segnalazioni ricevuti sono esaminati secondo le procedure aziendali e considerati nel monitoraggio delle prestazioni sociali.
8. FORMAZIONE, COMPETENZA E CONSAPEVOLEZZA
L’attività di informazione e formazione sui temi di responsabilità sociale è stata aggiornata per accompagnare la transizione alla PAS 24000. È stata completata la formazione delle figure direttamente coinvolte nella gestione delle risorse e degli aspetti sociali. È ancora da completare la diffusione della formazione PAS 24000 a tutto il personale, secondo la pianificazione aziendale.
Le registrazioni della formazione già svolta sono conservate nel SGI. La comprensione sarà verificata, per le attività pertinenti, anche attraverso le check list e i colloqui con i lavoratori.
9. FORNITORI, SUBAPPALTATORI E RELAZIONI COMMERCIALI
Il controllo della catena di fornitura rappresenta un elemento di continuità con il precedente Sistema di Gestione Sociale. Nel 2025 erano già stati effettuati 3 audit su fornitori critici/subappaltatori. Con il passaggio alla PAS 24000, i criteri di analisi della criticità sociale e le modalità di qualifica, valutazione e monitoraggio sono stati riesaminati introducendo un approccio maggiormente basato sulla rilevanza, sul rischio sociale e sulla capacità di influenza dell’Organizzazione.
Le verifiche su fornitori e subappaltatori possono comprendere controlli documentali, verifiche operative e interviste ai lavoratori nell’ambito delle check list di cantiere. È in corso l’informazione dei clienti sulle politiche e sui canali di segnalazione, nonché la richiesta ai fornitori e subappaltatori di accettazione delle politiche e la comunicazione dei canali. Le verifiche specifiche secondo i criteri PAS 24000 sono programmate in funzione del rischio; le eventuali criticità sono gestite attraverso gli strumenti del SGI e, se necessario, mediante le modalità di rimedio applicabili.
10. AUDIT INTERNO PAS 24000
È stato effettuato l’audit interno PAS 24000 sul Sistema di Gestione Sociale, con verifica documentale e campionamento delle evidenze disponibili. Sono stati esaminati 55 punti della lista di riscontro: 51 valutati conformi, 4 con osservazioni e nessuna non conformità registrata. L’audit ha considerato la continuità dei processi già presenti nel precedente sistema SA8000 e gli elementi introdotti o aggiornati per la PAS 24000.
Le quattro osservazioni riguardano il completamento della comunicazione delle politiche a clienti e fornitori e alle altre parti interessate, della formazione PAS 24000 estesa a tutto il personale e delle verifiche su fornitori e subappaltatori secondo i criteri PAS 24000. Tali attività sono state prese in carico e restano da completare e verificare secondo la rispettiva pianificazione. Gli esiti delle successive verifiche operative e delle eventuali interviste ai lavoratori saranno registrati nelle relative evidenze.
| Rif. PAS | Osservazione | Attività da completare |
| 5.2 | Diffusione esterna delle politiche | Comunicazione ai clienti; richiesta di accettazione ai fornitori e comunicazione dei canali. |
| 7.2–7.3 | Formazione del personale | Estendere la formazione PAS ai lavoratori non ancora coinvolti. |
| 7.4.2–7.4.3 | Comunicazione alle parti interessate | Completare e registrare le comunicazioni pertinenti agli stakeholder. |
| 8.1.3 | Verifiche della catena di fornitura | Applicare le check list e i controlli secondo i nuovi criteri PAS e la priorità del rischio. |
11. NON CONFORMITÀ, SEGNALAZIONI, IMPATTI E RIMEDI
La Direzione ha esaminato le informazioni disponibili relative a non conformità, segnalazioni, reclami, audit e monitoraggi. Il sistema comprende la procedura di gestione delle non conformità, la procedura per segnalazioni e reclami, la procedura di rimedio e quella di due diligence, il Piano annuale PAS, le azioni di miglioramento gestite con gli strumenti pertinenti del SGI e la raccolta degli indicatori nel PDM. Le criticità effettivamente rilevate sono analizzate in funzione della natura e della gravità e, ove necessario, sono definite azioni correttive o di rimedio.
Con il passaggio da SA8000 a PAS 24000, le segnalazioni sono aperte anche a fornitori, subappaltatori, loro lavoratori e altre parti esterne tramite la sezione “Segnalazioni e reclami” di www.coromano.it. L’informazione su politiche e canali a clienti e fornitori è in corso. Il Piano PAS segue le attività programmate; la GAM gestisce le singole azioni che la richiedono e la procedura di rimedio gli eventuali impatti sociali negativi effettivi.
12. RISORSE E ADEGUATEZZA DEL SISTEMA
La Direzione ritiene adeguate le risorse organizzative e gli strumenti messi a disposizione per il mantenimento del Sistema di Gestione Sociale. L’esperienza maturata negli anni di applicazione della SA8000 ha consentito di affrontare il passaggio alla PAS 24000 partendo da processi già conosciuti e applicati dall’Organizzazione, integrandoli nel SGI senza creare sistemi paralleli.
La gestione documentale, la formazione, gli audit, le non conformità, le azioni di miglioramento, gli indicatori, le comunicazioni, la salute e sicurezza, la gestione del personale e la qualifica e il monitoraggio dei fornitori continuano pertanto ad essere gestiti attraverso gli strumenti del Sistema di Gestione Integrato, opportunamente aggiornati per gli aspetti PAS 24000.
13. VALUTAZIONE CONCLUSIVA DELLA DIREZIONE
La Direzione rileva che il passaggio da SA8000 a PAS 24000 si è sviluppato in continuità con il sistema sociale già consolidato. Le politiche, i processi di ascolto e monitoraggio e i controlli esistenti hanno costituito la base per integrare nel SGI i requisiti specifici della PAS 24000.
I dati storici disponibili, le risultanze del Bilancio Sociale 2025, gli indicatori del PDM, la consultazione dei lavoratori, la valutazione dei rischi sociali e della due diligence e l’esito dell’audit interno consentono alla Direzione di valutare l’impostazione del Sistema di Gestione Sociale come coerente con il contesto aziendale. Restano in corso le attività di formazione estesa al personale, comunicazione alle parti interessate e verifica della catena di fornitura secondo i criteri PAS 24000.
La Direzione conferma l’adeguatezza delle risorse e delle responsabilità individuate. Mantiene il Bilancio Sociale annuale e il monitoraggio attraverso PDM, Piano PAS e strumenti del SGI.
14. DECISIONI DERIVANTI DAL RIESAME
La Direzione conferma l’integrazione del sistema sociale nel SGI, la rendicontazione annuale nel Bilancio Sociale, il monitoraggio dei KPI nel PDM e l’attuazione del Piano PAS approvato il 18/09/2026. Dispone il completamento della formazione del personale, delle comunicazioni alle parti interessate e delle verifiche sui fornitori secondo il rischio. L’avanzamento sarà seguito nel Piano PAS e, per le singole azioni che lo richiedono, in GAM.
